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pubblicato il 15/ott/2013 12:00

Sbarchi senza sosta in Sicilia: in poche ore oltre 300 arrivi

I salvataggi di migranti si susseguono senza sosta

Sbarchi senza sosta in Sicilia: in poche ore oltre 300 arrivi

Palermo, 15 ott. (askanews) - Mentre nel Canale di Sicilia prende il via l'operazione militare umanitaria "Mare Nostrum", che rafforzerà il pattugliamento del Mediterraneo al fine di evitare nuove tragedie come quella del 3 ottobre scorso, a Lampedusa, come nel resto della Sicilia, continuano senza sosta gli approdi di migranti. Al largo della maggiore delle Pelagie, al confine con il territorio maltese, le navi della Marina militare hanno recuperato 250 extracomunitari che si trovavano a bordo di un barcone. I migranti sono stati imbarcati successivamente sulle motovedette della Guardia costiera, che facendo rotta verso Lampedusa hanno intercettato un gommone con un'ottantina di persone. Altri due salvataggi invece sono avvenuti di fronte alla costa trapanese, dove la Guardia di finanza ha salvato sei migranti; e sul versante orientale dell'isola, dove una nave mercantile ha salvato un'ottantina di extracomunitari, dirigendosi poi a Pozzallo. Intanto, tra Lampedusa e Porto Empedocle, continuano le operazioni di trasferimento delle bare delle vittime dei due naufragi avvenuti nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia. Le casse verranno tumulate in diversi cimiteri messi a disposizione dai comuni dell'agrigentino. Riguardo ai funerali di Stato, annunciati la scorsa settimana dal presidente del Consiglio Enrico Letta, al momento non si conosce la data nè il luogo in cui dovrebbero celebrarsi. Dalla Prefettura di Agrigento, ieri, con una nota hanno fatto sapere che "le attività di riconoscimento proseguiranno presso la Stazione dei Carabinieri di Lampedusa e, da lunedì 21 ottobre, presso la Questura di Agrigento, nello scrupoloso rispetto delle norme in materia di protezione internazionale, in forza delle quali non è ammissibile la diffusione di informazioni che possano nuocere all'incolumità dei richiedenti asilo o delle persone a loro carico, ovvero alla libertà ed alla sicurezza dei familiari che ancora risiedono nei Paesi di origine".

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