mercoledì 18 gennaio | 09:22
pubblicato il 05/mar/2013 12:00

Sarah Scazzi/ Si chiude la requisitoria, oggi richieste condanna

Il pm: Cosima e Sabrina hanno agito di impeto insieme

Sarah Scazzi/ Si chiude la requisitoria, oggi  richieste condanna

Taranto, 5 mar. (askanews) - Si conclude oggi, dopo tre udienze, la lunghissima requisitoria del pubblico ministero Mariano Buccoliero al processo per l'omicidio di Sarah Scazzi, la quindicenne strangolata ad Avetrana il 26 agosto del 2010. Il pm chiuderà la lunga descrizione di fatti e comportamenti dei diversi imputati occupandosi della posizione di Carmine Misseri e Cosimo Cosma, rispettivamente fratello e cugino di Michele Misseri, insieme a lui accusati della soppressione del cadavere della quindicenne. Poi prenderà la parola il procuratore aggiunto Pietro Argentino ed infine i pm presenteranno il conto per i nove imputati. Probabilmente verrà chiesta la stessa condanna per Cosima e Sabrina, entrambe accusate dell'omicidio volontario e del sequestro di persona. Secondo il pm le due donne hanno agito di impeto insieme. L'una poteva fermare l'altra e non accadde. Probabilmente, al contrario, l'una ha aiutato l'altra tenendo ferma la ragazzina. Il pm ha puntellato la tesi accusatoria con intercettazioni, tabulati telefonici, risultati delle perizie dei Ris e dei Ros, testimonianze, soprattutto smentendo quanto dichiarato da Michele e Sabrina Misseri in ogni momento della vicenda. Per il pm i Misseri hanno mentito sempre e su tutto e sono smentiti da una mole impressionante di dati emersi dal dibattimento. Sarah era in intimità con la cugina, raccoglieva confidenze anche di natura sessuale e probabilmente alla base del delitto, c'è anche il timore che dopo il litigio scoppiato intorno alle 14:00 del 26 agosto in casa Misseri, Sarah tornasse a casa e raccontasse in famiglia alcuni episodi scabrosi che avrebbero rovinato l'immagine della famiglia Misseri. Michele Misseri non è riuscito a tenere il segreto, ha fatto ritrovare il cellulare della nipote ed intercettato durante un soliloquio nella sua auto, poco prima di portare i carabinieri nel luogo dove ha nascosto il corpo, confessa di non credere alla versione che le donne di casa gli hanno rivelato. L'undici marzo interverranno a processo gli avvocati delle parti civili. Yta

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Cucchi
Cucchi, pm contesta omicidio preterintenzionale a 3 carabinieri
Immigrati
Naufragio nel Mediterraneo, a Trapani 38 superstiti e 4 vittime
Maltempo
Abruzzo ancora al buio, duecentomila persone senza corrente
Maltempo
Protezione civile, ancora allerta per nevicate e forti venti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Nell'Universo ci sono almeno due trilioni di galassie
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa