domenica 22 gennaio | 03:47
pubblicato il 07/nov/2013 17:57

Sanita': tra 2002 e 2012 popolazione 'over 65' aumentata del 15,8%

(RIPETIZIONE CON TITOLO CORRETTO).

(ASCA) - Bologna, 7 nov - Dal 2002 al 2012 in Italia la popolazione e' cresciuta del 4,2% raggiungendo i 59.394.207 residenti. L'aumento piu' accentuato, in termini percentuali, si e' registrato tra gli 'over 65' con un +15,8% rispetto al 2002: la categoria 'senior', di oltre 11,6 milioni di abitanti, rappresenta il 19,6% rispetto al totale della popolazione italiana (+2%; nel 2002 era il 17,6%). Queste le prime evidenze che Exposanita' (a Bologna 21-24 maggio 2014) ha tratto dalla rielaborazione degli ultimi dati Istat sulla popolazione italiana per fornire indicazioni importanti sul tema della terza eta'. La classifica delle prime dieci regioni con l'incidenza piu' alta di 'over 65' sulla popolazione locale si apre con la Liguria con il 25,8% (404.502), il Friuli Venezia Giulia con il 22,5% (273.649), la Toscana con il 22,4% (823.317) e' alla pari con l'Umbria (197.447), il Piemonte con il 22,1% (964.737), le Marche con il 21,6% (333.384), l'Emilia Romagna con il 21,5% (932.575), il Molise con il 21% (65.858), l'Abruzzo con il 20,5% (268.429) e la Valle d'Aosta con il 20,1% (25.481).

Dati che avranno sicuramente una significativa ricaduta sul nostro tessuto sociale e che, sottolineano gli esperti, impongono una riorganizzazione dell'intero sistema sanitario.

La terza eta' resta un tema complesso che richiede una collaborazione sinergica tra gli Enti, Istituzioni pubbliche e realta' private che si occupano a diverso titolo di attivita' assistenziali.

Se nel 2040 la popolazione 'over 65' raggiungera' in Italia il 35% del totale, si preannuncia una sfida per la sanita' e i suoi operatori che dovranno rispondere a nuovi bisogni sanitari a fronte di un numero di risorse limitate. ''Formare nuove professionalita' sanitarie e promuovere un aggiornamento del comparto diventa prioritario'', commenta Marilena Pavarelli Project Manager Exposanita' che spiega: ''In Italia la domanda di servizi dedicati alla terza eta' e' destinata a crescere e, di conseguenza, e' probabile aumentera' anche la richiesta di professionisti qualificati e competenti su tutti gli aspetti della materia. Secondo gli ultimi dati emessi dalla Comunita' Europea infatti l'invecchiamento della popolazione e' stato tra i fattori che hanno portato il settore sanitario europeo ad assumere quasi un milione di persone nel corso del 2012''. red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Incidenti stradali
Schianto bus ungherese, a bordo 15-16enni in gita in Francia
Maltempo
Hotel Rigopiano, Prefettura Pescara: 23 i dispersi segnalati
Incidenti stradali
Pullman ungherese si schianta e prende fuoco in A4, 16 morti
Maltempo
Rigopiano, proseguono ricerche: bilancio 9 in salvo, 4 vittime
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4