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pubblicato il 26/set/2013 13:21

Sanita': Simpef, non rimandabile rinnovo contratto pediatri di famiglia

Sanita': Simpef, non rimandabile rinnovo contratto pediatri di famiglia

(ASCA) - Milano, 26 set - Un ''fermo sollecito al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, gia' dimostratasi attenta interprete delle tematiche assistenziali riguardanti l'eta' evolutiva, al Comitato di settore per la Sanita' e alla Sisac ad attivarsi, per le parti di rispettiva competenza, al fine di assicurare attraverso lo strumento contrattuale un riordino del sistema di cure pediatriche territoriali, la cui assenza rischia di disorientare i protagonisti della triade pediatra-bambino-famiglia''. Lo ha espresso - riferisce una nota - il Consiglio nazionale del Sindacato medici pediatri di famiglia (Simpef) a conclusione dei lavori del 3* Congresso nazionale svoltosi lo scorso fine settimana a Milano.

''Se la garanzia del massimo impegno professionale e' base non solo etica dell'attivita' professionale dei pediatri di famiglia, il mancato adeguamento delle normative alle mutate esigenze assistenziali, impone livelli di attivita' prevedibilmente non a lungo sostenibili'', recita il documento conclusivo di Simpef sottolineando come ''non sia piu' rimandabile l'attivazione delle procedure per l'avvio delle trattative per il rinnovo dell'Accordo collettivo nazionale per la pediatria di famiglia''.

Da parte sua, Simpef ''assicura il massimo impegno dei pediatri di famiglia al mantenimento dell'ottimo livello di assistenza in favore dei bambini e degli adolescenti che si affidano loro con sempre consapevole fiducia e ribadisce essere il Ssn, con i sempre validi principi sui quali si basa, il naturale contenitore entro cui sviluppare la propria professionalita'''. ''Gia' allo scadere del termine richiamato dalla Legge Balduzzi, nello scorso mese di maggio, avevamo sollecitato l'avvio delle procedure di rinnovo'', ricorda il segretario nazionale del sindacato dei pediatri, Rinaldo Missaglia. ''Oggi siamo a rimarcare questa richiesta, considerando che sono numerose le criticita' meritevoli di valutazione in ambito normativo. Tra queste l'aspetto della informatizzazione della attivita', le previste modifiche riguardo le coperture assicurative rischio professionale, la lievitazione di costi di gestione degli studi e dei contratti per il personale di studio, l'equiparazione dei medici alle imprese in tema di smaltimento rifiuti pericolosi'', conclude Missaglia.

com-stt/cam/ss

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