venerdì 09 dicembre | 03:47
pubblicato il 11/lug/2013 20:53

Sanita': sciopero il 22 luglio, medici scrivono a ministro Lorenzin

Sanita': sciopero il 22 luglio, medici scrivono a ministro Lorenzin

(ASCA) - Roma, 11 lug - Una attenzione particolare ed un contributo a ricercare in ogni sede e con ogni sforzo possibile soluzioni che arrestino la deriva regressiva del sistema sanitario. Questa la richiesta che i dirigenti medici, veterinari, sanitari, tecnici, amministrativi, e professionali del Servizio Sanitario Nazionale e i medici in formazione specialistica, nel confermare lo sciopero nazionale del 22 luglio prossimo, hanno indirizzato al Ministro della salute in una lettera aperta spedita oggi.

''I provvedimenti legislativi ed economici che a piu' riprese hanno interessato la sanita' italiana in questi ultimi anni, fondati essenzialmente su tagli lineari della spesa sanitaria - vi si legge - hanno provocato pesanti ripercussioni sul sistema dell'offerta dei servizi, minacciando l'erogazione stessa dei livelli essenziali di assistenza. Questi stessi provvedimenti, sommati al ritardo o addirittura all'assenza di iniziative legislative che definiscano la materia della responsabilita' professionale e della tutela assicurativa e che segnino una via di uscita al dramma del precariato, hanno provocato un grave deterioramento delle condizioni di lavoro del personale medico e sanitario che si traduce in milioni di ore di straordinario non pagato, nel taglio indiscriminato di strutture semplici e complesse, con limitazione della progressione di carriera, nell'incremento del numero dei contratti atipici e nel ricorso alla medicina difensiva''.

Sottolineano i medici: ''Il risultato ultimo di queste politiche regressive e' da una parte un sempre maggior numero di cittadini che rinunciano alle cure o sono costretti ad un massiccio ricorso alla sanita' privata e dall'altra un crescente disagio del personale sanitario che e' lasciato solo ad affrontare la domanda di salute dei cittadini'', denunciando come ''ancora una volta la crisi economica diventi un alibi per una fuga dalle responsabilita' di un confronto che sia allo stesso tempo strumento di cambiamento e di recupero di ruolo e prerogative sindacali''. Al ministro i camici bianchi chiedono un intervento ''nel corso dell'approvazione definitiva del Dpr, affinche' la dirigenza del Ssn non sia interessata dall'ulteriore blocco della contrattazione nazionale''.

''Con la nostra protesta - precisano - chiediamo di rendere esigibili diritti ancora oggi negati e che consideriamo essenziali al nostro lavoro: la sicurezza delle cure ed il riposo psico-fisico, una giusta e completa formazione professionale e l'adeguatezza delle dotazioni organiche, una progressione di carriera fondata sulla competenza professionale e sul merito al riparo dalla invadenza della politica ed una organizzazione del lavoro rispettosa dei tempi di vita.

Pretendiamo luoghi di lavoro, a cominciare dal Pronto soccorso, caratterizzati da dignita', sicurezza ed appropriatezza, esigiamo la fine dello sfruttamento del lavoro precario''.

''Piu' volte Lei ha manifestato la consapevolezza della gravita' della condizione in cui versa il Servizio Sanitario Nazionale'', ricordano, ''Le chiediamo di non ignorare la nostra protesta e sollecitiamo una attenzione particolare ed un contributo a ricercare in ogni sede e con ogni sforzo possibile soluzioni che arrestino una deriva regressiva del sistema cui i dirigenti medici, veterinari, sanitari, tecnici, amministrativi, e professionali del Servizio Sanitario Nazionale e i medici in formazione specialistica per primi non si vogliono arrendere''.

red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Immigrati
A Pozzallo sbarcati 573 migranti: duecento soccorsi in ipotermia
Papa
Papa: prego per bambini, famiglie che fanno fatica e lavoratori
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni