giovedì 23 febbraio | 12:41
pubblicato il 06/dic/2013 20:48

Sanita': personale sanitario, nel mondo mancano 7,2 mln professionisti

Sanita': personale sanitario, nel mondo mancano 7,2 mln professionisti

(ASCA) - Roma, 6 dic - La carenza di personale sanitario e' globale: secondo l'Oms, in tutto il pianeta, mancano sette virgola due milioni di professionisti qualificati, mentre un miliardo di persone non vedra' mai un operatore sanitario in tutta la sua vita. Nel nostro continente, entro il 2020, a parere della Commissione europea, avremo un milione di operatori sanitari qualificati in meno del necessario.

E in Italia? Alla storica carenza di infermieri si affiancano oggi le prime difficolta' sul versante medico. Mentre le politiche di austerity rendono le professioni sanitarie sempre meno attraenti anche per i giovani.

Per fare il punto sulla situazione, AMREF Italia - l'African Medical Research Foundation, l'Organizzazione no profit che lavora in e per l'Africa da cinquantasei anni, contribuendo al suo sviluppo socio sanitario - in collaborazione con la Federazione degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri - Fnomceo e quella dei collegi degli infermieri, Ipasvi, organizza il 12 dicembre a Roma, presso l'Hotel Nazionale, un convegno internazionale su: ''Politiche di Austerity in Sanita': quale impatto sulle carenze del personale sanitario?''.

I numerosi e pesanti tagli al nostro Sistema Sanitario, frutto delle politiche degli ultimi anni, hanno messo a rischio la sostenibilita' del sistema stesso e reso l'Italia meno ''allettante'' da un punto di vista lavorativo, tanto che si e' trasformata da meta ambita per gli operatori sanitari in paese di passaggio, se non di partenza. Molti giovani professionisti, tra l'austerity che comprime i sistemi pubblici - e' di questi giorni la conferma, nel maxiemendamento alla legge di stabilita', del taglio di 1,150 miliardi al Fondo sanitario, per il biennio 2015-2016, che va a colpire le risorse destinati ai rinnovi contrattuali e al turnover - la gravosita' dei turni di lavoro e i salari relativamente bassi, non trovano piu' incentivi per restare in servizio. Sono oggi trentacinquemila i lavoratori precari nel nostro Sistema Sanitario Nazionale: molti sono migranti.

Per condividere un'agenda comune mirata a garantire una dotazione sanitaria sufficiente e sostenibile al nostro sistema delle cure, e a quello globale (l'Oms stima in quasi tredici milioni il fabbisogno di operatori sanitari entro il 2035, per garantire a tutto il pianeta il diritto alla Salute) il 12 dicembre interverranno esperti a livello internazionale - Joana Lima, dell'European Public Health Alliance (Epha) Yoswa Dambisya, dell'University of Limpopo ed Equinet, in Sudafrica, Linda Mans, dell'Ong olandese Wemos, coordinatrice del progetto Health workers for All - e nazionale: Emilia Grazia De Biasi, Presidente della Commissione Igiene e Sanita' del Senato, Nerina Dirindin, della Commissione Igiene e Sanita' del Senato, Giovanni Leonardi, Direttore Generale, DG per le professioni sanitarie, Annalisa Silvestro, Presidente Ipasvi.

In rappresentanza della Fnomceo, interverra' il vicepresidente, Maurizio Benato.

red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Carige
Truffa a Carige, l'ex presidente Berneschi condannato a 8 anni
Campidoglio
Grillo in Campidoglio: su stadio Roma decidono Raggi e Consiglio
Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Salute
Aborto, Cei su ospedale San Camillo: "Non snaturare la legge 194"
Altre sezioni
Salute e Benessere
Carnevale, allarme dermatologi: attenzione a trucchi e maschere
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Nestlé eliminerà 18.000 tonn. di zucchero da prodotti entro 2020
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
A Tallinn in Estonia un robot fattorino fa consegne a domicilio
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech