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pubblicato il 30/gen/2014 20:49

Sanita': Fish a Lorenzin, Anci e Regioni, subito Patto per Salute

Sanita': Fish a Lorenzin, Anci e Regioni, subito Patto per Salute

(ASCA) - Roma, 30 gen 2014 - ''Concludere subito il Patto per la Salute per aprire un nuovo cantiere sociale: riorganizzare i servizi, assicurare diritti universali'': e' questo l'appello lanciato con una lettera aperta firmata da alcune delle maggiori associazioni dell'impegno civile, fra le quali anche la FISH.

I tempi sono dettati dal nuovo confronto fra Governo e Conferenza delle Regioni proprio sul Patto per la Salute, un segnale positivo per le sorti del Servizio Sanitario Nazionale messo a dura prova da i tagli lineari di questi anni. Gli effetti negativi in termini di tutela della salute dei cittadini - scrivono - sono purtroppo evidenti.

Il primo atto concreto per rendere credibile il Patto risiede infatti proprio sul riparto del finanziamento per il 2014: 109,902 miliardi, comprensivi dei 2 miliardi per evitare i nuovi ticket.

Ma dalla lettera aperta emerge forte anche la preoccupazione per l'uso ''sbagliato, irresponsabile e insostenibile che potrebbe connotare la spending review. Essa non puo' essere mirata a fare cassa quando in gioco ci sono i diritti alla salute delle persone.

Sprechi e malasanita' vanno piuttosto colpiti contrastando l'inefficienza, la corruzione, l'assenza di trasparenza. E i risparmi devono rimanere nel Servizio Sanitario Nazionale''.

I firmatari invitano il Governo e le Regioni ad ''aprire un cantiere sociale'' per la riorganizzazione del sistema socio sanitario con una ampia partecipazione democratica che restituisca voce ai Cittadini.

Un luogo e un modo per affrontare anche le nuove emergenze, i bisogni ad alta valenza sociale quali le patologie croniche e le non autosufficienze, le dipendenze, la salute mentale, superando una gestione solo sanitaria e favorendo, invece, l'inclusione sociale.

Non a caso l'articolata lettera aperta si conclude con una forte aspirazione: ''Vogliamo fare uscire l'Italia dalla grave crisi in cui si trova ormai da troppo tempo e contribuire al risanamento e alla rinascita del nostro Paese: facendo diventare la spesa per il welfare un grande investimento, che assicuri diritti di cittadinanza, crei buona occupazione, alimenti lo sviluppo. Per farlo serve un grande impegno collettivo''.

red/mpd

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