martedì 28 febbraio | 03:17
pubblicato il 21/gen/2014 12:35

Sanita': al Gemelli un robot per operare la tiroide senza lasciare segni

Sanita': al Gemelli un robot per operare la tiroide senza lasciare segni

(ASCA) - Roma, 21 gen 2014 - Il robot chirurgo Da Vinci, ''telecomandato'' dall'equipe dell'Unita' Operativa di Chirurgia Endocrina e Metabolica del Policlinico universitario A. Gemelli di Roma, diretta dal prof. Rocco Bellantone, ha eseguito un intervento senza precedenti nel Lazio e nel Sud Italia: ha operato la tiroide di una giovane paziente senza lasciare alcun segno sul suo collo. Il robot ha raggiunto la ghiandola malata attraverso l'ascella.

L'intervento eseguito al Policlinico Gemelli si chiama 'Tiroidectomia robotica trans-ascellare'. Si tratta di un'operazione al momento indicata in casi selezionati.

L'intervento e' stato effettuato lo scorso 17 gennaio su una donna di 37 anni affetta da gozzo nodulare. La giovane e' stata dimessa in ottime condizioni il giorno dopo l'operazione.

La tecnica della Tiroidectomia robotica trans-ascellare, messa a punto in Corea e attualmente in via di diffusione anche nei Paesi occidentali, consente di evitare ogni cicatrice sul collo rispetto alle tecniche convenzionale e mini-invasiva, che vengono eseguite con un accesso chirurgico cervicale.

Col nuovo intervento la tiroide viene, infatti, raggiunta dall'ascella, con un accesso chirurgico nascosto e poco visibile. Attraverso la singola incisione ascellare vengono introdotte la telecamera e gli strumenti robotici, che sono manovrati dal chirurgo comodamente seduto alla consolle. Il sistema computerizzato consente una visione tridimensionale e ingrandita, nonche' un assoluto controllo dei movimenti degli strumenti robotici. Queste caratteristiche tecniche facilitano e rendono molto accurata la dissezione chirurgica, garantendo l'assoluta sicurezza dell'intervento.

''La tiroidectomia robotica - spiega il prof. Bellantone - e' attualmente indicata per il trattamento della patologia tiroidea nodulare benigna. E' pero' in corso di validazione il suo impiego per il trattamento della patologia maligna in pazienti a basso rischio''.

red-gc/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Biotestamento
Marco Cappato: Fabo è morto alle 11.40
Criminalità
Rapine ed estorsioni a Napoli, 47 misure cautelari
Maltempo
Allerta Protezione civile: pioggia e venti forti al Centro-Nord
'Ndrangheta
'Ndrangheta, sequestrati a imprenditore colluso beni per 2,5 mln
Altre sezioni
Salute e Benessere
Malattie rare, Scaccabarozzi: 560 farmaci in sviluppo nel mondo
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech