venerdì 24 febbraio | 21:17
pubblicato il 04/set/2013 12:00

Salute/West Nile virus, in Emilia 2 morti e 13 in osservazione

Intensificati controlli, test obbligatorio su donazioni di sangue

Salute/West Nile virus, in Emilia 2 morti e 13 in osservazione

Bologna, 4 set. (askanews) - Al ad oggi in Emilia-Romagna si sono verificati 13 casi di malattia neuroinvasiva àcausata dal virus West Nile nelle province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara. Due le persone decedute, mentre i restanti pazienti, alcuni sono già stati dimessi e altri sono ancora ricoverati ma le loro condizioni sono migliorate negli ultimi giorni. Tutti i centri trasfusionali e di raccolta del sangue delle zone considerate a rischio hanno introdotto un esame aggiuntivo (il Wn-Nat) su ogni sacca prelevata, ma non sono state sospese le donazioni. Sul resto del territorio nazionale, invece, come hanno spiegato dal "Centro nazionale sangue", vengono sospesi per 28 giorni i donatori che hanno soggiornato anche solo per una notte nelle province considerate a rischio. L'Emilia-Romagna, assieme a Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Basilicata, è una delle regioni più interessate alla circolazione del virus attraverso zanzare comuni e volatili. Ieri all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia è morta la seconda paziente, una signora di 82 anni residente a Poviglio, già affetta da una sindrome immunodepressiva e risultata positiva al virus West Nile. A oggi sono stati analizzati più di 1.800 campioni di zanzare e di questi 103 àsono risultati àpositivi alla presenza del West Nile. Sono invece 47 gli uccelli risultati positivi al virus. Le province allertate, come fanno sapere dal servizio sanitario regionale, sono quelle di Modena, Bologna, Ferrara, Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Il piano di sorveglianza è stato avviato già da diverse settimane dalle aziende Usl e dai Comuni coinvolti che hanno intensificato gli interventi di contrasto alla proliferazione della zanzara. A Modena, per esempio, il sindaco ha emesso un'ordinanza che impone a tutti gli esercenti o gli organizzatori di serate all'aperto, di bonificare la zona, proprio perché è soprattutto durante le ore serali che gli insetti si diffondono.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Roma
Roma, truffe con falsi incidenti: arrestati 6 medici e 2 avvocati
Napoli
Napoli, assenteismo ospedale Loreto Mare: 94 indagati, 55 arresti
Campidoglio
Roma, Raggi in ospedale per controlli dopo un lieve malore
Campidoglio
Roma, medici: Raggi in netto miglioramento, si valuta uscita
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech