venerdì 20 gennaio | 03:13
pubblicato il 04/set/2013 12:00

Salute/West Nile virus, in Emilia 2 morti e 13 in osservazione

Intensificati controlli, test obbligatorio su donazioni di sangue

Salute/West Nile virus, in Emilia 2 morti e 13 in osservazione

Bologna, 4 set. (askanews) - Al ad oggi in Emilia-Romagna si sono verificati 13 casi di malattia neuroinvasiva àcausata dal virus West Nile nelle province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara. Due le persone decedute, mentre i restanti pazienti, alcuni sono già stati dimessi e altri sono ancora ricoverati ma le loro condizioni sono migliorate negli ultimi giorni. Tutti i centri trasfusionali e di raccolta del sangue delle zone considerate a rischio hanno introdotto un esame aggiuntivo (il Wn-Nat) su ogni sacca prelevata, ma non sono state sospese le donazioni. Sul resto del territorio nazionale, invece, come hanno spiegato dal "Centro nazionale sangue", vengono sospesi per 28 giorni i donatori che hanno soggiornato anche solo per una notte nelle province considerate a rischio. L'Emilia-Romagna, assieme a Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Basilicata, è una delle regioni più interessate alla circolazione del virus attraverso zanzare comuni e volatili. Ieri all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia è morta la seconda paziente, una signora di 82 anni residente a Poviglio, già affetta da una sindrome immunodepressiva e risultata positiva al virus West Nile. A oggi sono stati analizzati più di 1.800 campioni di zanzare e di questi 103 àsono risultati àpositivi alla presenza del West Nile. Sono invece 47 gli uccelli risultati positivi al virus. Le province allertate, come fanno sapere dal servizio sanitario regionale, sono quelle di Modena, Bologna, Ferrara, Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Il piano di sorveglianza è stato avviato già da diverse settimane dalle aziende Usl e dai Comuni coinvolti che hanno intensificato gli interventi di contrasto alla proliferazione della zanzara. A Modena, per esempio, il sindaco ha emesso un'ordinanza che impone a tutti gli esercenti o gli organizzatori di serate all'aperto, di bonificare la zona, proprio perché è soprattutto durante le ore serali che gli insetti si diffondono.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Maltempo
Valanga hotel Rigopiano, recuperata una vittima
Maltempo
Valanga su hotel, circa 30 dispersi: "Diversi i morti"
Maltempo
Valanga su hotel, vigili fuoco: distrutto, parti non esistono più
Maltempo
Prot. Civile: due le vittime accertate all'Hotel Rigopiano
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella: in Usa il 10% della produzione di Amarone
Turismo
Da Bookingfax una App per riportare turisti in Agenzia di viaggio
Energia e Ambiente
Ambientalisti italiani in piazza per Trump
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
Alibaba diventa partner delle Olimpiadi fino al 2028
TechnoFun
Italiaonline si conferma prima internet company italiana
Sistema Trasporti
TomTom City, la piattaforma monitora il traffico in tempo reale