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pubblicato il 04/ott/2011 19:56

Salute/Incinta con autotrapianto tessuto ovaie:primo caso Italia

Al Sant'Anna di Torino. Nel 2003 congelamento poi il reimpianto

Salute/Incinta con autotrapianto tessuto ovaie:primo caso Italia

Roma, 4 ott. (askanews) - Per la prima volta in Italia una donna è rimasta incinta grazie all'autotrapianto di tessuto ovarico, congelato nel 2003, quando a causa della talassemia subì un trapianto di midollo, e riempiantato lo scorso anno. La donna, 28 anni, è ora incinta al terzo mese di gravidanza. E' questo, primo caso in Italia, il quindicesimo al mondo, il risultato del programma "Fertisave", avviato nel 2001 presso l'Azienda ospedaliera Ospedale Infantile Regina Margherita - Sant'Anna di Torino. La donna ha una forma di talassemia che nel 2003, quando aveva 20 anni, l'aveva costretta a subire un trapianto di cellule staminali emopoietiche (cordonali e midollari) dalla sorellina di 2 anni. Un intervento, effettuato presso il Centro trapianti di cellule staminali e terapia cellulare dell'ospedale infantile Regina Margherita coordinato dalla dottoressa Franca Fagioli, reso necessario dal fatto che "la malattia non rispondeva più alle terapie tradizionali e l'avrebbe portata alle estreme conseguenze". I trapianti di cellule emopoietiche rendono sterili le bambine e le adolescenti che vi si sottopongono. Per questo, nel 2001, il professor Enrico Madon, scomparso lo scorso 27 agosto, e il professor Marco Massobrio avevano avviato il programma "Fertisave": prelievo di tessuto di ovaie e congelamento, crioconservazione, nel laboratorio "Fiver" dell'ospedale Sant'Anna di Torino, per poterlo utilizzare più avanti. La 28enne, che dopo il trapianto aveva raggiunto una condizione di menopausa precoce, nella primavera del 2010 è stata finalmente considerata fuori pericolo. Così ha chiesto di poter utilizzare il tessuto ovarico precedentemente crioconservato: due interventi chirurgici laparoscopici le hanno reimpiantato i frammenti prelevati otto anni prima e, nel giro di due mesi, le hanno consentito di ripresentare cicli mestruali spontanei. Nella primavera di quest'anno la donna è rimasta incinta e ha ora superato il terzo mese di gravidanza. Il programma Fertisave, sostenuto dalla sezione piemontese dell'Adisco (Associazione donne italiane sangue cordone ombelicale) e dalla Compagnia di San Paolo, è gestito dalla struttura semplice dipartimentale universitaria di Fisiopatologia della riproduzione e procreazione medicalmente assistita, in collaborazione con il laboratorio Fiver e il gruppo di endoscopisti e laparoscopisti, tutte équipe universitarie che fanno capo al Dipartimento universitario di discipline ginecologiche e ostetriche.

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