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pubblicato il 03/gen/2014 18:18

Salute: Vacanze al mare o in montagna? Tanti rischi per la pelle

Salute: Vacanze al mare o in montagna? Tanti rischi per la pelle

(ASCA) - Napoli, 3 gen 2014 - Dopo le grandi abbuffate natalizie la prima preoccupazione, soprattutto femminile, e' quella di rimettersi in forma, cercando freneticamente con dieta e allenamento intensivo di smaltire i chili accumulati.

Anche la pelle, pero', ha bisogno di una 'remise en forme' per riprendersi dagli eccessi culinari e non solo.

''Chi decide di concedersi dei giorni di riposo in montagna, sulle piste da sci si espone a un clima molto freddo e secco che provoca disidratazione cutanea, dovuta a un'autoregolamentazione dell'organismo che, per difendersi, modifica il grado di umidita' dello strato corneo in rapporto a quello dell'umidita' ambientale. Tuttavia, per prevenire e arginare il problema e' sufficiente una corretta idratazione cutanea, con creme idratanti ed emollienti'',spiega Gabriella Fabbrocini, docente di Dermatologia e Venereologia presso l'Universita' di Napoli Federico II e presidente nazionale dell'Associazione Donne Dermatologhe Italiane.

Nel caso di fughe di piacere in montagna, al mare o in luoghi esotici, bisogna guardarsi da un altro nemico della pelle: le escursioni termiche. La specialista avverte: ''E' opportuno fare attenzione al frequente passaggio da ambienti particolarmente freddi ad altri particolarmente caldi: i nostri meccanismi di termoregolazione determinano, infatti, una brusca vasodilatazione dei capillari del viso, che si manifesta con il tipico arrossamento della zona zigomatica''.

Non c'e' da disperarsi, pero', perche' anche in questo caso la soluzione e' abbastanza semplice: e' sufficiente fare ricorso a creme capillaro-protettrici, indicate soprattutto in pazienti con couperose.

''Per le amanti della montagna consiglio anche particolari accorgimenti per i capelli che, con il vento e il freddo, possono diventare opachi e spenti. I rimedi sono semplici e alla portata di tutti e sono rappresentati da maschere riparatrici e integratori che fortificano il capello'', suggerisce Fabbrocini.

Attenzione anche ai cibi, specialmente a quelli ad alto contenuto glicemico, che vanno ad aggravare patologie quali l'acne. La specialista precisa: ''Gli alimenti ricchi di zuccheri e grassi possono indurre un aumento dell'insulino-resistenza, agendo da stimoli infiammatori sul complesso pilo-sebaceo. Il consiglio? Resistere alle tentazioni, stare piu' attenti con la dieta, e non interrompere le terapie antiacneiche prescritte''.

E per chi non si sentisse ancora soddisfatto del grado di salute della propria pelle dopo gli stravizi natalizi? ''In quel caso si puo' fare ricorso alla biorivitalizzazione per migliorare lo spessore, l'idratazione e la tonicita' dell'epidermide. Si tratta di un trattamento a base di sostanze nutrienti e stimolanti il metabolismo cellulare, come polinucleotidi, amminoacidi, oligoelementi e vitamine antiossidanti, come le vitamine A, E, e C, che sollecitano i fibroblasti, cioe' le cellule che producono collagene, elastina e acido ialuronico''.

red/mpd

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