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pubblicato il 02/lug/2013 10:50

Salute: studio inglese, chi beve latte materno fara' miglior carriera

Salute: studio inglese, chi beve latte materno fara' miglior carriera

(ASCA) - Roma, 2 lug - I neonati allattati al seno hanno certamente maggiori possibilita' di fare carriera rispetto ai bambini cresciuti a latte in polvere. E' quanto hanno appurato gli studiosi della ''University College'' di Londra, in base ad una ricerca recentemente pubblicata sulla rivista ''Archives of Disease in Childhood'' e rilanciata dallla Societa' italiana di Pediatria preventiva e sociale (Sipps).

Dallo studio condotto su 17mila individui nati nel 1958 e su circa altrettanti nati nel 1970, e' infatti emerso - spiega una nota - che quanti erano stati nutriti al seno hanno raggiunto i piu' importanti traguardi nel posizionamento sociale e professionale.

''Innanzitutto - spiega il dottor Piercarlo Salari, pediatra di Consultorio a Milano e mebro Sipps - il latte della mamma e' un sistema biologico, e cioe' non solo un insieme di macro e micronutrienti (proteine, zuccheri, grassi, sali minerali, oligoelementi) ma anche un concentrato non riproducibile di cellule vive, sostanze ad azione ormonale e fattori di crescita in grado di modulare lo sviluppo dei tessuti. Inoltre, il latte materno cambia continuamente di sapore e la sua composizione, dal colostro al latte maturo, si modifica progressivamente nel tempo''.

Cosi', il presidente Sipps, Giuseppe Di Mauro, sottolinea come ''il bambino alimentato al seno a richiesta e' favorito nella regolazione della fame/sazieta', sviluppa una flora batterica intestinale che funge da stimolo determinante nell'orientamento del sistema immunitario in senso anti-allergico e riceve un adeguato quantitativo di acidi grassi polinsaturi - in particolare omega 3 - fondamentali per lo sviluppo dei tessuti nervosi''.

A questo - evidenzia Sipps - bisogna aggiungere la dimensione affettiva della relazione madre-figlio, che trova nell'intimo contatto che caratterizza ogni poppata un momento unico ed insostituibile che trasmette al piccolo sicurezza e fiducia in se'.

In passato alcuni studi avevano gia' dimostrato, al compimento dell'anno di vita, il raggiungimento di migliori capacita' visive e prestazioni funzionali a livello comportamentale e intestinale nei bimbi allattati al seno, ispirando cosi' la modificazione dei latti formulati con l'aggiunta di elementi in grado di simulare gli effetti di quello della madre. In tale quadro ''il progresso compiuto e' stato importante ed e' tuttora in corso - conclude Di Mauro - ma il risultato finale e' sempre lo stesso: il bambino allattato al seno ''ha una marcia in piu''', ed il suo vero segreto risiede forse in un differente orientamento della crescita. Ancora oggi - afferma il pedriata - nessun alimento riesce ad eguagliare le proprieta' del latte materno, vero e proprio sistema biologico non riproducibile''.

Non e' un caso che lo stesso Winston Churchill, in un discorso alla radio del 1943, affermo' che: ''Non c'e', per nessuna comunita', investimento migliore del mettere latte dentro i bambini''.

com-stt

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