giovedì 08 dicembre | 05:06
pubblicato il 05/nov/2013 19:36

Salute: Sindrome di Down, in Italia 38mila casi. Colpito 1 bimbo su 1200

Salute: Sindrome di Down, in Italia 38mila casi. Colpito 1 bimbo su 1200

(ASCA) - Roma, 5 nov - Sindrome di Down, anche detta Trisomia 21: i casi in Italia sono circa 38.000 e attualmente un bambino su 1.200 ne nasce affetto. Le anomalie cromosomiche interessano circa il 9% di tutti i concepimenti, ma solo lo 0,6% ne presenta una alla nascita a causa dell'altissimo tasso di aborti spontanei. La fotografia e' scattata dall'IRCSS San Raffaele Pisana di Roma, il cui Dipartimento di Scienze delle Disabilita' Congenite ed Evolutive, Motorie e Sensoriali promuove l'8 e 9 novembre a Roma un ''Congresso internazionale sulla Sindrome di Down'' presso la Domus Mariae di Palazzo Carpegna in Via Aurelia 481. Un appuntamento realizzato in collaborazione con l'International Association for the Scientific Study of Intellectual Disabilities (Iassid). Un focus sulla sindrome, dall'approccio riabilitativo a quello educazionale. Una due giorni per discutere, approfondire, valutare ed informare.

Cambiare il modo di considerare la sindrome di Down: questo l'obiettivo del convegno capitolino, che, spiega Giorgio Albertini, direttore del Dipartimento di Scienze delle Disabilita' Congenite ed Evolutive, Motorie e Sensoriali dell'Istituto, ''muove da due aspetti fondamentali della ricerca internazionale. Da un lato occorre non considerare piu' solo il bambino nella prospettiva del suo diventare adolescente, adulto e, oggi, anche anziano, e dall'altro bisogna avvicinarsi allo sviluppo con una mentalita' multidimensionale''. ''E' come osservare una persona sotto i suoi molteplici aspetti: l'aspetto biomedico, l'aspetto dello sviluppo motorio, l'azione comunicativo-linguistica, lo sviluppo cognitivo (che non e' soltanto l'intelligenza in generale ma comprende anche le funzioni neuro psicologiche di base) cosi' come la salute mentale. Altro obiettivo'', precisa Albertini, ''e' quello di abbattere i luoghi comuni: ogni bambino down nasce con un suo patrimonio neuronale, ed e' immerso nell'ambiente della sua famiglia, della scuola, del percorso riabilitativo, dell'integrazione sociale: tutti questi elementi contribuiranno a renderlo un individuo unico e irripetibile. Si tratta quindi di uscire, per cosi' dire, dalla profezia per entrare nella logica della scoperta''.

''Verra' infatti analizzato il rapporto tra cervello (inteso come genetica) e ambiente, tenendo conto che il cervello dell'uomo e' programmato geneticamente per la plasticita', cioe' per lasciarsi condizionare positivamente o negativamente dal contesto in cui si trova. Quindi in questo campo l'ambiente e' quasi piu' importante dei supporti farmacologici''.

Interverranno ospiti di fama internazionale, tra cui Sue Buckley (Emeritus Professor of Developmental Disability, University of Portsmouth, UK), Rhonda Faragher, (Vice-Chair of the International Association for the Scientific Study of Intellectual Disabilities, Down Syndrome Special Interest Research Group SIRG), Matthew Janicki (Research Associate Professor of human development at the Institute of Disability and Human Development at the University of Illinois, Chicago).

red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Sicurezza
Gabrielli: militari non c'entrano con controllo territorio
Camorra
Intreccio camorra-politica: 11 arresti in Irpinia
Maltempo
Allerta protezione civile: pioggia e temporali sulla Sicilia
Droga
Frosinone, blitz antidroga di Polizia e Carabinieri: 50 arresti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni