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pubblicato il 23/lug/2013 21:00

Salute: Ricerca, calcoli renali aumentano rischi cardiaci nelle donne

Salute: Ricerca, calcoli renali aumentano rischi cardiaci nelle donne

(ASCA) - Roma, 23 lug - Avere avuto calcoli renali aumenta del 30% il rischio di soffrire di cuore (infarto e necessita' di interventi sulle coronarie). Il rischio, pero', aumenta solo per le donne. Lo hanno scoperto ricercatori dell'Universita' Cattolica - Facolta' di Medicina e Chirurgia ''A. Gemelli'' di Roma insieme ai colleghi della prestigiosa Harvard University di Boston.

La scoperta - spiega una nota - e' frutto di un maxi-studio durato 24 anni, che ha coinvolto oltre 240 mila persone. Lo studio e' stato pubblicato sul prestigioso ''Journal of American Medical Association'' (JAMA) e condotto da Pietro Manuel Ferraro, nefrologo presso l'Unita' Operativa di Nefrologia e Dialisi dell'Universita' Cattolica-Complesso Integrato Columbus, diretta dal Professor Giovanni Gambaro.

Lo studio ha coinvolto complessivamente 45.748 uomini e 196.357 donne, tutti privi di segni di malattia cardiaca all'inizio dell'indagine. Il campione e' stato seguito nel tempo per vedere se sviluppava malattia delle coronarie (infarto del miocardio o sviluppo di malattia coronarica, che necessitasse rivascolarizzazione con angioplastica o con by-pass aorto-coronarico).

Sul totale di 242.105 partecipanti, 19.678 hanno riferito di aver sofferto di calcoli renali nel corso della propria vita. Dopo ben 24 anni di osservazione per gli uomini e 18 per le donne, i ricercatori hanno registrato 16.838 casi di malattia delle coronarie.

In presenza di calcoli la donna ha un rischio-cuore piu' alto del 30% a parita' di altri fattori di rischio come fattori dietetici, diabete e ipertensione.

''E' difficile spiegare perche' la stessa associazione non e' stata evidenziata per il sesso maschile - commenta il dottor Pietro M. Ferraro - , ma fattori ormonali o relativi alla composizione dei calcoli renali potrebbero spiegare questi risultati''. Lo studio suggerisce che i pazienti affetti da calcoli renali siano a maggiore rischio di sviluppare eventi cardiaci.

''Sulla base di tale informazione - conclude il professor Giovanni Gambaro - , potrebbe essere utile un rigoroso screening dei fattori di rischio cardiologici in questa popolazione''.

com-stt/mau

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