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pubblicato il 28/giu/2013 20:35

Salute: Regina Elena avvia protocollo per benessere paziente chirurgico

Salute: Regina Elena avvia protocollo per benessere paziente chirurgico

(ASCA) - Roma, 28 giu - L'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena avvia un innovativo protocollo di assistenza perioperatoria: il progetto ERAS (Enhanced Recovery After Surgery ), insieme di procedure tese al miglioramento del benessere del paziente chirurgico ed alla riduzione delle complicanze postoperatorie. Si da' inizio cosi' inizio alla collaborazione con il San Raffaele di Milano che lo ha introdotto per primo in Italia. Il progetto e' stato illustrato da Ester Forastiere durante il corso dal titolo: ''Medicina perioperatoria. Ruolo dell'anestesista'', che ha visto la partecipazione di alcuni dei massimi esperti italiani di medicina perioperatoria: Luigi Beretta e Marco Braga dell'IRCCS San Raffaele di Milano e Marco Rossi dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore.

Sono stati inoltre presentati i positivi dati riscontrati dall'istituto milanese, che ha introdotto da alcuni anni il progetto ERAS e che coordina i centri italiani che vi aderiscono.

Il progetto e' stato ideato allo scopo di minimizzare lo stress metabolico e le disfunzioni d'organo post-operatorie e riportare il paziente all'autonomia fornendo una risposta alle attuali esigenze di qualita' dell'assistenza e contenimento dei costi. Esso necessita della presenza di piu' figure professionali tra i quali: chirurghi, anestesisti rianimatori, infermieri, fisioterapisti, nutrizionisti, manager etc. Rilevanti i benefici riscontrati in questi anni dalla ERAS Society con circa il 30% di riduzione dei tempi di cura e il 50% di complicanze postoperatorie, quindi accelerazione e miglioramento del recupero e riduzione dei costi da prolungamento degenza e complicanze.

''Da una esperienza nata e maturata negli USA - spiega Forastiere - la medicina perioperatoria, riconosce all'anestesista un ruolo centrale costituendo il fulcro della valutazione e della gestione del paziente chirurgico in tutto il suo percorso, dalla fase di preospedalizzazione a quella di dimissione. Una serie di interventi che fanno parte di un programma multimodale, hanno lo scopo di minimizzare lo stress metabolico e le disfunzioni d'organo postoperatorie, al fine di migliorare la qualita', l'efficienza, l'efficacia e l'appropriatezza dell'assistenza''. ''Il San Raffaele - ha illustrato Beretta - coordina una collaborazione tra ospedali italiani per creare una rete di strutture che introducano nella pratica quotidiana l'innovativo protocollo di assistenza perioperatoria. Questo tipo di impostazione, basato sulla riduzione dello stress postoperatorio, ha determinato un cambio radicale nell'approccio dell'assistenza e ha posto in discussione pratiche consolidate come, per esempio, il digiuno preoperatorio''. red/mpd

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