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pubblicato il 29/mag/2013 18:20

Salute: Psoriasi, colpisce 3% italiani. Nuove linee guida ISS-ADOI

Salute: Psoriasi, colpisce 3% italiani. Nuove linee guida ISS-ADOI

(ASCA) - Roma, 29 mag - Realizzate dall'Istituto Superiore di Sanita' in collaborazione con l'Associazione dei Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI), sono state rese note le nuove linee guida per la cura della psoriasi. malattia che riguarda il 3% degli italiani, che saranno valide fino al 2016. La psoriasi, di cui sono affetti circa 2 milioni di italiani, e' tradizionalmente definita come una malattia infiammatoria della pelle ad andamento cronico-recidivante che, nella sua forma piu' comune, si manifesta con placche eritemato-squamose localizzate sulle superfici estensorie del corpo. Dal concetto di psoriasi intesa come patologia a esclusivo interessamento cutaneo, si stia rapidamente passando a quello di psoriasi intesa come malattia sistemica.

Un ampio ventaglio di comorbilita' puo' infatti associarsi alla psoriasi, fra le quali, oltre alla ben nota artropatia, sono comprese malattie infiammatorie croniche intestinali, patologie oculari, cardiovascolari, ipertensione, diabete, disturbi psicologici. Le linee guida rappresentano uno strumento utile a garantire il rapido trasferimento delle conoscenze elaborate dalla ricerca biomedica nella condotta clinica quotidiana, ancora molto eterogenea a livello nazionale. ''Si tratta di raccomandazioni di buona pratica, formulate da panel multidisciplinari di professionisti, in cui trovano opportuna sintesi le migliori prove disponibili in letteratura e le opinioni degli esperti - afferma Ornella De Pita', dell'Istituto dermopatico dell'Immacolata di Roma e past president ADOI - a beneficio degli operatori sanitari e degli amministratori, per una migliore qualita' e appropriatezza dell'assistenza resa al paziente. Oggi e' piu' indicato parlare di psoriasi al plurale, dal momento che sono o sempre maggiori le modalita' in cui si esprime la malattia''.

Diagnosticata prevalentemente dal dermatologo comporta, non solo nei casi piu gravi, forti disagi. Il 90% dei pazienti tra i 18 e i 40 anni ha problemi dalla scelta dei vestiti alle attivita' sportive, al sonno alle attivita' scolastico/lavorative fino a disagi relazionali e sessuali.

''Il paziente deve rivolgersi tempestivamente a un dermatologo per non lasciar suonare a vuoto eventuali campanelli d'allarme come l'interessamento ungueale o lesioni difficilmente rilevabili da parte di un occhio inesperto e per evitare di arrivare a comorbilita' importanti come l'artrite psoriasica'', conclude Ornella De Pita' ''la quasi totalita' delle psoriasi si puo' trattare efficacemente: a seconda della gravita' sono disponibili prodotti topici, per le forme lievi-moderate, e farmaci sistemici, per le forme piu' gravi, in grado di tenere sotto controllo la patologia e assicurare una buona qualita' della vita''. red/mpd

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