lunedì 20 febbraio | 21:37
pubblicato il 15/gen/2014 14:05

Salute: Pediatri Sitip, no in ospedale per semplici sintomi influenzali

Salute: Pediatri Sitip, no in ospedale per semplici sintomi influenzali

(ASCA) - Roma, 15 gen 2014 - No all'ospedale in caso di semplici sintomi influenzali. Sono i pediatri della Societa' italiana di infettivologia pediatrica (Sitip) a ribadirlo, sottolineando che migliaia di italiani, bambini soprattutto, hanno presentato sindromi influenzali durante le festivita' di Natale. Ma in realta', fino ad oggi, si e' trattato di patologie causate per lo piu' da virus respiratori diversi da quelli influenzali: i virus influenzali stanno comparendo, con frequenza sempre maggiore, solo in quest'ultima settimana e il raggiungimento del picco di malattia e' previsto tra la fine di gennaio e il mese di febbraio. Gli specialisti osservano come nonostante l'influenza sia da considerarsi una malattia molto comune, comporti spesso un impatto rilevante non solo dal punto di vista sociale, ma anche e soprattutto da quello clinico ed economico. Spesso essa comporta un notevole incremento del consumo di antibiotici e di antifebbrili, affollamento negli ambulatori dei pediatri e nei pronto soccorso degli ospedali, con un significativo aumento del rischio di ospedalizzazione.

Invece ''deve essere gestita sul territorio, dal Pediatra di famiglia - spiega Susanna Esposito, presidente della Sitip - e i ricoveri ospedalieri devono essere limitati ai casi di effettiva necessita', sia per evitare al bambino un inutile disagio legato alla degenza lontano dall'ambiente familiare, sia per contenere i costi, sia per non favorire la diffusione nosocomiale del virus, particolarmente pericolosa per i soggetti ospedalizzati affetti da malattie croniche''. Per individuare i pazienti da ricoverare e quelli da trattare a domicilio, raccomandano i pediatri infettivologi, e' importante attenersi a criteri scientificamente provati: le piu' recenti linee guida nazionali e internazionali hanno identificato alcune situazioni con diverse raccomandazioni rispetto alla necessita' o meno di ospedalizzare.

Nel trattamento dei sintomi associati all'influenza, come febbre e dolore, ricorda Sitip, risultano efficaci il paracetamolo e gli anti-infiammatori non steroidei. In assenza di complicazioni di verosimile origine batterica, bisogna limitare l'impiego di antibiotici, per evitare la possibile comparsa di ceppi batterici antibiotico-resistenti.

Da non dimenticare, inoltre, semplici accorgimenti quali il riposo in ambiente confortevole e l'adozione di una dieta bilanciata, con particolare attenzione ad un'adeguata somministrazione di liquidi e ad un apporto calorico minimo che tenga conto della difficolta' del bambino ad alimentarsi.

red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Taxi
Sciopero Taxi, base prepara blitz a Roma. Delrio: regolamentare
Roma
Roma, grave il bimbo di 3 mesi rapito dal padre a Monterotondo
Salute
Infarto, 1 struttura sanitaria su 2 non ripetta volumi ministero
Campidoglio
Roma, Grillo a Raggi: decidete voi e non fatevi influenzare
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
Verona Fiere, Evoo Days, al via il primo forum per filiera olio
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia