domenica 11 dicembre | 02:04
pubblicato il 18/apr/2013 17:43

Salute: mini cuore artificiale e staminali. Al via progetto ricerca OPBG

Salute: mini cuore artificiale e staminali. Al via progetto ricerca OPBG

(ASCA) - Roma, 18 apr - Cellule staminali prelevate dal paziente al momento dell'impianto del cuore artificiale che vengono ''espanse'' e poi reintrodotte nel muscolo cardiaco perche' possano generare nuovo tessuto miocardico con conseguente recupero della funzionalita' del cuore. E' l'ambizioso progetto di ricerca del Dipartimento di Chirurgia pediatrica dell'Ospedale Bambino Gesu' dedicata all'impiego del cuore artificiale e all'utilizzo delle cellule staminali.

Di durata triennale, realizzato con il supporto della Nazionale Italiana Cantanti e di Conad, il progetto ''Un cuore nuovo'', del valore di 550 mila euro, sara' uno degli obiettivi del team dedicato (Unita' di Assistenza Meccanica Cardiorespiratoria Ecmo -Team), realizzato dal Bambino Gesu' all'interno del Dipartimento Medico Chirurgico di Cardiologia Pediatrica. Il progetto di ricerca e' finalizzato allo sviluppo di un nuovo cuore artificiale pediatrico del peso di 40 grammi completamente impiantabile, che grazie ad un rotore mosso da energia elettrica ed alimentato da un cavo collegato a batterie esterne viene inserito all'interno del ventricolo sinistro. Il sangue viene quindi aspirato dal ventricolo sinistro e diffuso in tutto il corpo attraverso l'aorta.

Questo nuovo cuore permettera' ai piccoli pazienti di essere dimessi a casa ed aspettare il trapianto nel loro ambiente familiare. In casi selettivi dove il trapianto cardiaco non e' praticabile la scelta del cuore artificiale potra' essere anche definitiva (Destination Therapy).

L'insufficienza cardio-respiratoria rappresenta la causa principale di ricovero in terapia intensiva pediatrica e l'aumento di ospedalizzazione per scompenso cardiaco terminale nei pazienti pediatrici con cardiopatie congenite complesse rende necessario l'utilizzo di un team e risorse dedicate per lo sviluppo di nuovi approcci e nuove tecnologie.

In associazione all'impianto dei cuori artificiali verra' sperimentata la terapia cellulare rigenerativa miocardiaca, mediante l'utilizzo di cellule staminali. Si potrebbe quindi ipotizzare l'utilizzo del nuovo cuore artificiale come ponte alla rigenerazione miocardica in alternativa al trapianto cardiaco. La finalita' e' quindi quella di validare un modello che preveda molteplici soluzioni terapeutiche per i piccoli pazienti.

Il progetto di ricerca avverra' in collaborazione con il Policlinico Umberto I in Roma e l'Universita' Cattolica del Sacro Cuore in Roma.

red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Musica
Al Bano colpito da infarto e operato. "Ora sto bene"
Papa
Papa: cambiamenti climatici aggravati da negligenza umana
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina