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pubblicato il 14/gen/2014 15:18

Salute: Lorenzin, fondamentale l'impegno a contrasto alcoldipendenze

Salute: Lorenzin, fondamentale l'impegno a contrasto alcoldipendenze

(ASCA) - Roma, 14 gen 2014 - In materia di alcoldipendenze Regioni e Province autonome ''hanno consolidato nel tempo il loro impegno per la programmazione degli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione, per l'individuazione e organizzazione dei servizi, per la formazione e aggiornamento del personale''. E' quanto dichiara in una lettera il Ministro della salute Beatrice Lorenzin, in riferimento alla conferenza ''Alcoldipendenza, un fenomeno da contrastare per il bene dell'individuo e della societa'' promossa dalla Pontificia Accademia delle Scienze, che si e' tenuta quest'oggi a Roma.

''Un impegno particolare viene dedicato alle attivita' di prevenzione, per le quali sempre piu' spesso si adotta un modello di approccio intersettoriale e interdisciplinare - prosegue Lorenzin - collaborando anche con Istituzioni diverse da quelle sanitarie, secondo gli orientamenti dei piu' recenti piani e Programmi Nazionali e della stessa Legge 125/2001''. ''Esprimo il mio piu' vivo apprezzamento per le iniziative e l'impegno che la Pontificia Accademia ha sempre dedicato a temi svolti alla promozione del benessere dell'individuo e al progresso della scienza. E' noto a tutti noi che il consumo eccessivo di alcol sia uno dei piu' importanti fattori di rischio per la salute. Il binge drinking, modalita' di bere di origine nordeuropea che implica il consumo di numerose unita' alcoliche in breve tempo si e' ormai diffuso stabilmente in Italia, registrando un costante aumento in entrambe i sessi, soprattutto tra i giovani. Il quadro epidemiologico conferma che il tradizionale modello di consumo alcolico, caratterizzato da consumi quotidiani moderati, e' sempre meno diffuso nel nostro Paese, mentre tra i giovani e giovani adulti prevale il consumo occasionale e fuori pasto. Le prevalenze piu' alte di consumatori fuori pasto si riscontrano nelle fasce d'eta' 18-24 anni: ma anche tra i giovanissimi di 14-17 anni la prevalenza dei consumi fuori pasto continua a crescere, ed e' passata negli ultimi 16 anni da l 12,9% al 22,8% tra i maschi e dal 6 al 14,7% tra le femmine''. Secondo le stime dell'Istituto Superiore di Sanita', nel 2011 le persone che hanno consumato bevande alcoliche in modalita' ''a rischio' ''sono state oltre 8 milioni, di cui 6.200.000 maschi e 1.900.000 femmine'', afferma Lorenzin. Nonostante cio' ''Il nostro Paese occupa il posto piu' basso nella graduatoria europea relativa al consumo procapite di alcol. Questi dati - conclude il Ministro - incoraggiano a proseguire le politiche di contrasto attivate in questi anni a livello nazionale e regionale, basate su un approccio intersettoriale che coinvolge attivamente le scuole, gli enti locali e i sevizi sanitari sociali''.

red/mpd

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