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pubblicato il 25/set/2013 15:00

Salute: in Italia 268 strutture di genetica. Oltre la meta' al Nord

Salute: in Italia 268 strutture di genetica. Oltre la meta' al Nord

(ASCA) - Roma, 25 set - Sono 268 le macrostrutture di genetica medica presenti in Italia, oltre la meta' diffuse nel nord del paese (142, il 53%). Nel centro Italia (Toscana, Umbria, Marche e Lazio) le strutture censite sono 54 (20%); 45 nel sud (17%); 27 nelle isole (10%). Lo attesta il censimento nazionale sulle strutture e le attivita' di genetica medica in Italia, presentato oggi a Roma dal direttore scientifico dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesu', Bruno Dallapiccola, in occasione del XVI Congresso nazionale della Societa' italiana di genetica umana (Sigu). I dati del censimento, raccolti dai ricercatori dell'Ospedale Bambino Gesu' (Orphanet) su mandato della Sigu, fanno riferimento all'anno 2011. Il precedente censimento, presentato nel 2009, registrava i dati del 2007.

I servizi di genetica medica sono complessivamente 517, di cui 372 laboratori. Nel 2007 erano 490 (+5%), nel 2004 431 (+20%). In 198 di questi centri si svolgono attivita' di genetica molecolare; 153 sono dedicati alla citogenetica (analisi cromosomiche); 145 alla genetica clinica; 21 alla immunogenetica (analisi del sistema immunitario).

''Il numero delle strutture e' troppo elevato e necessita di una razionalizzazione anche in termini di distribuzione geografica'', commenta commenta Dallapiccola. ''E' migliorato - aggiunge - il livello dell'accreditamento e della certificazione della qualita', ma occorre tenere sotto controllo i costi anche attraverso una revisione delle linee-guida alla luce delle nuove acquisizioni scientifiche e tecnologiche''. La maggior parte delle strutture afferiscono ad aziende ospedaliere (25%), ospedaliere universitarie (21%) e Irccs (21%). Le strutture private sono circa il 16%.

A distanza di 4 anni dalla precedente rilevazione, appare in effetti migliorata la situazione in termini di accreditamento e certificazioni di qualita': il 74% delle strutture risultano accreditate o in fase di accreditamento (61% nel 2007), mentre il 57% ha ottenuto la certificazione Iso-9001 (contro il 28% del 2007).

Le persone impiegate nelle strutture di genetica medica sono 2748, ''con una sproporzione - sottolinea Dallapiccola - tra biologi (38%) e tecnici di laboratorio (21%)''. I medici sono il 16%.

com-stt/gc

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