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pubblicato il 09/dic/2013 17:36

Salute: Fondazione disturbi sonno, sonnolenza diurna costa 6 mld l'anno

(ASCA) - Roma, 9 dic - L'eccessiva sonnolenza diurna, provocata per lo piu' dalla Sindrome delle apnee notturne (OSAS), e' la maggior causa dei colpi di sonno al volante, determinando ogni anno la morte di oltre 1.000 persone, oltre 3 al giorno, e il ferimento di almeno altre 120mila. Ma l'OSAS e' pure causa di molte altre patologie, spesso mortali, come l'infarto e l'ictus. Il costo sociale e per il SSN di questa subdola Sindrome, secondo stime cautelative e' valutato in oltre 6 miliardi di euro ogni anno e di questa enorme cifra almeno un miliardo e' causato dalle conseguenze dei colpi di sonno alla guida o al lavoro. Questi allarmanti dati sono emersi nel corso della presentazione alla comunita' medico-scientifica del ''Centro Multidisciplinare per la ricerca e la cura dei disturbi del sonno'' di Roma, realizzato nella Clinica Parioli con la collaborazione della Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno Onlus. L' appuntamento ha fornito anche l'occasione per un incontro con alcune tra le principali componenti dell'integrazione tra sanita' pubblica e privata: il Dott.

Emmanuel Miraglia, presidente del Gruppo GIOMI, attivo nella sanita' nazionale con oltre 35 strutture ed il Dott. Stefano Cuzzilla, presidente del FASI, il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi, con oltre 310.000 assistiti.

''Con questa iniziativa realizzata con il Gruppo Giomi, ampiamente attivo nel SSN oltre che in ambito privato'', ha detto il prof. Francesco Peverini, direttore scientifico della Fondazione, ''offriamo un effettivo contributo alla riduzione del pesante gap, assistenziale, organizzativo e normativo, che separa il nostro Paese dagli altri (Usa e UE) sul fronte dell'accertamento preventivo e della Cura delle malattie connesse al sonno, a partire dalle Apnee Notturne (OSAS). Questo si realizza con il Centro Multidisciplinare, con oltre 30 specialisti di diverse discipline, il cui compito e' principalmente quello di sopperire ad una attuale carenza di offerta pubblica in materia di prevenzione e cura integrata dei disturbi del sonno, attraverso interventi di screening ed esami diagnostici, nonche' con offerte di terapie mediche e chirurgiche in grado di assicurare una concreta riduzione del rischio di patologia connesso a questi disturbi, nel medio e lungo periodo''.

red/did/

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