lunedì 23 gennaio | 20:14
pubblicato il 27/mag/2013 10:16

Salute: esperti, individuata correlazione rischio cefalea-parto podalico

Salute: esperti, individuata correlazione rischio cefalea-parto podalico

(ASCA) - Roma, 27 mag - E' una notizia emersa quasi per caso da uno studio che indagava l'andamento del mal di testa delle donne prima, durante e dopo la gravidanza: le donne che sviluppano cefalea durante la gravidanza hanno un rischio significativamente aumentato di parto podalico. Ne hanno parlato esperti e specialisti in chiusura dell'Ottavo seminario dedicato al mal di testa organizzato a Stresa dall'Istituto Neurologico Fondazione Irccs, Carlo Besta. In letteratura si riporta che la gravidanza in genere lo risolve, ma in alcune il mal di testa puo' ricomparire dopo il parto o al termine dell'allattamento. L'emicrania, in particolare, spesso migliora o scompare, ma nel 22% dei casi non cambia e nel 17% addirittura peggiora. Puo' anche accadere che, proprio dopo il parto o al termine dell'allattamento, donne che non sapevano nemmeno cosa fosse un mal di testa vadano incontro al loro primo episodio di emicrania. Lo studio, pilotato da Gianni Allais, Responsabile del Centro Cefalee della donna di Torino, ha coinvolto l'Universita' di Parma, il Mario Negri e il Besta di Milano e altri centri della Campania per un totale di 1.018 donne reclutate anche via internet, con una delle casistiche piu' ampie mai raggiunte in questo tipo di studi. Fra le donne risultate affette da emicrania e non da altre cefalee la gravidanza risolve completamente e fa scomparire il mal di testa nel 27% dei casi, soprattutto nel terzo trimestre, mentre prima si diceva che il miglioramento inzia a partire dal secondo. Se il miglioramento c'e' si verifica a prescindere dalle caratteristiche che il mal di testa aveva prima della gravidanza. Da un cosi' ampio numero di casi e' emerso un dato mai osservato prima: le donne che sviluppano cefalea durante la gravidanza hanno un rischio significativamente aumentato di parto podalico. Gli stessi autori non sanno per ora spiegarsi questo riscontro dato che la presentazione podalica si osserva per lo piu' nelle gravidanze consecutive o multiple, nei parti pretermine o quando, ad esempio, c'e' poco liquido amniotico. In questo caso forse fattori meccanici da tensione muscolare della mamma durante l'attacco, una riduzione della sua produzione di endorfine o a ancora un calo dell'apporto alimentare durante gli attacchi che finisce col riverberarsi sulle dimensioni del feto. red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Stop alla caccia di tordi e beccacce
Stop alla caccia di tordi e beccacce, appello delle associazioni
Maltempo
Maltempo, Sicilia in ginocchio: un morto nel Palermitano
Campidoglio
Roma, riparte maratona bilancio. Ok a emendamenti Giunta Raggi
Bagnasco
Bagnasco: povertà si allarga. Subito reddito di inclusione
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4