sabato 25 febbraio | 12:48
pubblicato il 21/mar/2014 19:35

Salute: Conoscere e curare il Cuore, specialisti a congresso a Firenze

Salute: Conoscere e curare il Cuore, specialisti a congresso a Firenze

(ASCA) - Firenze, 21 mar 2014 - E' ricca di novita' la XXXI edizione del Congresso ''Conoscere e curare il cuore'', organizzata anche quest'anno a Firenze dal 21 al 23 marzo dal Centro Lotta contro l'Infarto - Fondazione Onlus. In questa edizione il Congresso presenta, per la prima volta, numerosi output innovativi in ambiti di intervento differenziati: dalla ricerca scientifica, alle nuove strategie terapeutiche, alle nuove procedure tecnico-diagnostiche, all'elaborazione di classificazioni anamnestiche di ultima generazione, a progetti innovativi per il paziente. Infatti, nonostante la crescente attenzione alla prevenzione primaria e secondaria, le patologie cardiovascolari costituiscono ancora oggi in Italia uno dei piu' importanti problemi di salute pubblica, rappresentando una delle maggiori cause d'invalidita' e mortalita' nella popolazione adulta. Dati Istat rivelano che complessivamente le malattie del sistema circolatorio causano 224.482 morti all'anno (97.952 uomini e 126.530 donne), pari al 38,8% del totale dei decessi nella popolazione italiana. Il Congresso presenta per la prima volta, i risultati di un nuovo studio di ricerca scientifica con la tecnica OCT relativo alla guarigione delle placche coronariche responsabili dell'infarto miocardico, un lavoro che mette in discussione certezze acquisite nel tempo. In questo lavoro, condotto da un gruppo francese, e' stato possibile, per la prima volta, analizzare l'evoluzione delle placche aterosclerotiche, causa di un evento infartuale.

E ancora, le malattie cardiovascolari sono, insieme alle neoplasie, le principali cause di morte nei paesi occidentali. Sulla base di un primo dato, pubblicato recentemente sul British Journal ofCancer relativo ad una popolazione molto ampia, relativa ad oltre 142.000 uomini e 335.000 donne, e' stato dimostrato che i soggetti che seguivano una dieta mediterranea avevano un rischio di sviluppare tumori significativamente piu' basso. Gli ultimi studi presentati al riguardo indicano nuove possibili traiettorie terapeutiche: curando il cuore e' possibile prevenire i tumori. Ad esempio l'aspirina, farmaco cardine nella prevenzione cardiovascolare ha un effetto antitumorale soprattutto relativo alle neoplasie del colon e del polmone.

Lo stesso si puo' dire probabilmente per le statine, che contrariamente a quanto asserito in fasi precedenti della ricerca scientifica, potrebbero avere un ruolo protettivo sullo sviluppo dei tumori. red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Campidoglio
Roma, medici: Raggi in netto miglioramento, si valuta uscita
Salute
A Giulio Maira il premio Raffaele Marinosci per la Medicina
Cucchi
Cucchi: sospesi da servizio tre carabinieri accusati di omicidio
Papa
Papa: rischiamo una grande guerra mondiale per l'acqua
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech