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pubblicato il 25/feb/2013 12:30

Salute: Codici, su sigaretta elettronica nessuna certezza scientifica

Salute: Codici, su sigaretta elettronica nessuna certezza scientifica

(ASCA) - Roma, 25 feb - ''La sigaretta elettronica, formata da un inalatore che vaporizza un liquido e simula il fumo del tabacco delle sigarette, nasce come rimedio per diminuire il consumo di nicotina e smettere gradualmente di fumare. Oggi sono molte le persone che ne fanno uso, basta guardarsi intorno nei luoghi pubblici per accorgersi del boom economico che sta caratterizzando questi nuovi prodotti. Il vapore che si inala e' formato da acqua, glicole propilenico, glicerolo e aromi naturali, con un presunto rischio cancerogeno piu' basso rispetto alla normale sigaretta.

Ma ci sono certezze che la sigaretta elettronica non sia pericolosa per la salute? In effetti no''. E' quanto ricorda il Codici, associazione per i diritti dei cittadini, che sottolinea come ''per questo l'Istituto Superiore di Sanita' abbia richiesto un aggiornamento scientifico. L'Istituto ha evidenziato come la dose letale di nicotina per orale nell'uomo e' stimata tra 30 e 60 mg per gli adulti e 10 mg per i bambini. Sono stati elaborati scenari di esposizione inalatoria relativi all'utilizzo delle sigarette elettroniche per le possibili diverse concentrazioni di nicotina presenti nei liquidi di ricarica e nelle cartucce monouso. I livelli di assunzione giornaliera di nicotina calcolati risultano sempre superiori al livello accettabile giornaliero per l'uomo e, pertanto, non e' possibile escludere il rischio di effetti dannosi sull'uomo, anche se questi, ad oggi, non sono ancora comunicati al consumatore''.

Insomma, i dubbi sull'effetto dannoso della sigaretta elettronica persistono. ''Smettere di fumare e' una battaglia importante per tutti i cittadini che sono dipendenti da tale vizio - commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici - ma e' necessario fare attenzione ai metodi usati per farlo. La minore nocivita' della sigaretta elettronica deve essere dimostrata scientificamente, i consumatori devono disporre di informazioni certe e corrette. Inoltre, al momento manca l'etichettatura e la dose di nicotina e' libera''.

Infatti, i piani per la disassuefazione vengono forniti dal venditore e riguardo agli aromi si sa solo che non sono tossici per l'uso alimentare, ma non si conoscono gli effetti se inalati e i danni che possono portare al sistema respiratorio.

Il Codici, pertanto, invita i consumatori a porre attenzione ad un consumo eccessivo del prodotto, considerando che i rischi per la salute non sono ancora completamente accertati.

red/mpd

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