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pubblicato il 17/dic/2013 18:30

Salute: asma infantile, da specialisti SIMRI il vademecum per i genitori

Salute: asma infantile, da specialisti SIMRI il vademecum per i genitori

(ASCA) - Roma, 17 dic - Vivere la malattia con consapevolezza sapendo con cosa confrontarsi e a chi rivolgersi. Per questo motivo gli specialisti della SIMRI, la Societa' Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili, ha stilato un vademecum per i genitori dei bimbi affetti da asma infantile.

L'asma rappresenta la piu' frequente malattia cronica dell'infanzia e negli ultimi anni la sua prevalenza, specie nei bambini, sembra in ulteriore crescita, sia nei paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo. Solo in Italia questa patologia - caratterizzata dall'infiammazione e dal restringimento dei bronchi - colpisce circa il 10% dei bambini. ''La malattia varia notevolmente da un bambino all'altro, per quanto riguarda i sintomi, la frequenza e la gravita' delle crisi - spiega Eugenio Baraldi, Presidente della SIMRI -. Inoltre, questa patologia, che presenta una componente genetica e una ambientale, puo' presentarsi in modo diverso in uno stesso bambino durante le varie fasi della crescita''.

Che fare dunque? Ecco i dieci punti che ogni genitore deve conoscere.

1. Conoscere e riconoscere i sintomi (tosse, respiro sibilante, difficolta' respiratoria, sensazione di costrizione toracica) per facilitare il controllo dell'asma, per capire quando e' necessario ricorrere alla terapia al bisogno.

2.Se i sintomi asmatici (tosse, respiro sibilante, difficolta' respiratoria, sensazione di costrizione toracica) sono presenti per piu' giorni o piu' notti a settimana, l'asma non e' sotto controllo. In questi casi portare il bambino dal medico per rivalutare la terapia e riprendere il controllo dell'asma. Per evitare la crisi d'asma e' importante intervenire subito con i farmaci adeguati al primo segno di perdita del controllo della malattia.

3. Se si sospetta che la malattia sia fuori controllo, ricorrere immediatamente alla ''terapia al bisogno': trattamento e' basato sui broncodilatatori a breve durata d'azione da prendere subito, eventualmente associato al cortisone per bocca, come da piano terapeutico personalizzato per le urgenze fornito dal pediatra. 4. Modificare lo stile di vita: cambiare comportamenti a rischio, come la sedentarieta' o l'esposizione al fumo e l'alimentazione scorretta. E' importante il controllo ambientale, e negli adolescenti occorre combattere il problema del fumo attivo di sigaretta, per agire efficacemente nella prevenzione della broncopneumopatia cronica ostruttiva.

5. E' importante conoscere l'uso di aerosol dosati per l'esecuzione della corretta terapia. Facili errori di somministrazione sono la causa di insuccesso della terapia antiasmatica, particolarmente in eta' prescolare.

6. Se i sintomi asmatici sono sempre presenti durante il giorno e la notte, con difficolta' a parlare ed inefficacia della terapia al bisogno, occorre rivolgersi tempestivamente al PS.

7. E' importante conoscere i fattori che possono scatenare l'asma nel bambino, ad esempio: alimenti, contatto con animali domestici (cane, gatto, cavallo) se il bambino e' allergico ad essi, condizioni ambientali dell'ambiente interno (umidita'/muffe, fumo di sigarette, vernici, odori forti) o esterno (pollini, condizioni climatiche, inquinamento),infezioni. Il bambino asmatico puo' praticare l'attivita' sportiva che preferisce attivando comportamenti di prevenzione (ad esempio: pre-medicazione con broncodilatatore a breve durata di azione per la prevenzione della broncostruzione indotta da esercizio fisico).

8. E' importante sapere che l'asma e' una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree per comprendere che e' necessario avviare e proseguire nel tempo una terapia di fondo antinfiammatoria con lo scopo di mantenere il controllo dell'asma.

9. E' importante sapere l'effetto dei singoli farmaci per migliorare il controllo dell'asma.

10. L'asma e' una malattia cronica e quindi la funzionalita' respiratoria, cosi' come la terapia, devono essere periodicamente controllate. La gestione in collaborazione col medico e' essenziale ed il mantenimento del controllo dell'asma riduce il rischio di riacutizzazioni.

red/mpd

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