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pubblicato il 08/nov/2013 19:16

Salute: anoressia e bulimia, cibo nemico per 2,2 mln ragazze in Italia

Salute: anoressia e bulimia, cibo nemico per 2,2 mln ragazze in Italia

(ASCA) - Roma, 8 nov - In Italia 2,2 milioni di ragazze soffrono di un disturbo alimentare psicogeno: 1,45 milioni sono rappresentate dalle bulimiche (che manifestano complicanze causate dalle condotte di compensazione messe in atto dal paziente per controbilanciare le abbuffate di cibo, prima fra tutte il vomito) e 750mila dalle anoressiche. E' il dato allarmante emerso in occasione della I^ edizione della Campagna contro l'anoressia, promossa dall'Associazione Italiana Danza Attivita' di Formazione (Aidaf) aderente a Federdanza/Agis, in collaborazione con l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu' di Roma e l'Agiscuola.

Nell'ambito della campagna e' stato presentato il Manifesto Nazionale della Danza Italiana di Informazione e di Prevenzione contro l'Anoressia. I dati sono forniti dal Cidap, il centro italiani disturbi alimentari psicogeni. Solo il 40% di chi e' soggetto a questo genere di disturbi, dopo 3 o 4 anni durante i quali nascondono la propria ossessione nei confronti del cibo, ammette l'esistenza del problema. Numeri sconfortanti: su 2,2 milioni di ragazze che soffrono di disturbi alimentari, ammettono il problema in appena 880mila. Di queste, solo 265mila ragazze, ovvero il 30 per cento, decidono di affrontare il problema in modo serio dopo un anno di 'resistenza' di fronte a qualsiasi terapia. Inoltre, solo il 40-50% di questo gruppetto affronta effettivamente un percorso terapeutico e cioe' circa 130.000 ragazze. Ma adesso la tendenza riguarda anche i maschi. Spiega il Cidap, che negli ultimi 5 anni si e' registrato uno spostamento del rapporto Dap (disturbo alimentare psicogeno): se di disturbi alimentari, prima, ne soffriva un maschio su 9, ora il rapporto e' pari a 2 soggetti su 8. Nel complesso, in Italia il numero degli anoressici si aggira intorno ai 75mila soggetti, mentre i bulimici sono tra i 120 e i 150mila. Il periodo critico per i maschi e' compreso in una fascia di eta' fra i 16 e i 24 anni e il 60% dei ragazzi nega di essere malato. I soggetti che soffrono di disturbi del comportamento alimentare sono 80mila e di questi appena il 10% accetta di andare in terapia.

Secondo il Ministero della Salute, l'incidenza dell'anoressia nervosa negli ultimi anni risulta stabilizzata su valori di 4-8 nuovi casi annui per 100mila abitanti, mentre quella della bulimia nervosa risulta in aumento ed e' valutata in 9-12 nuovi casi/anno. La maggior parte degli studi e' stata effettuata in Paesi anglosassoni e in Italia sono stati rilevati dati sostanzialmente sovrapponibili, almeno per quanto riguarda l'andamento dell'Anoressia. Anche l'ultimo rapporto dell'Eurispes conferma i dati ed evidenzia circa 2 milioni di giovani italiani di eta' compresa tra i 12 e i 25 anni che hanno disturbi del comportamento alimentare.

Nella maggior parte dei casi si tratta di donne, circa il 5% delle giovani tra i 13 e i 35 anni ne soffre, ma l'incidenza sta tornando a salire anche tra i quarantenni e tra gli uomini.

red/mpd

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