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pubblicato il 31/gen/2013 18:55

Salute: 'Slow Medicine' e oncologi, dieci regole d'oro contro il cancro

Salute: 'Slow Medicine' e oncologi, dieci regole d'oro contro il cancro

(ASCA) - Roma, 31 gen - Il Collegio italiano dei primari oncologi medici ospedalieri (CIPOMO) sostiene il decalogo di buone pratiche cliniche per la prevenzione e la cura dei tumori promosso da Slow Medicine. Il decalogo dovrebbe aiutare i medici e i professionisti della salute ad assumere un atteggiamento piu' critico e consapevole nei confronti del paziente oncologico e portare a una visione sistemica dell'intero processo di cura. Tre i punti principali del decalogo per un'oncologia 'sobria, rispettosa e giusta'.

L'impegno dei medici sara' rivolto a garantire cure efficaci, appropriate, integrate ed eque, a promuovere stili di vita salubri, ad evitare l'eccesso di diagnosi attribuibili agli screening oncologici e ogni forma di accanimento terapeutico (tenendo conto del rapporto rischio/benificio). Il tenere conto della dignita' e delle esigenze della persona, informando e coinvolgendo il paziente nella cura e nelle scelte che lo riguardano assicurera' una migliore assistenza.

Ecco le buone pratiche consigliate dagli specialisti.

Oncologia Sobria:1. Promuovere stili di vita salubri e il rispetto dell'ambiente. Una quota importante di neoplasie potrebbe essere evitata agendo sugli stili di vita delle persone (tabagismo, abitudini alimentari, obesita') e sull'esposizione a fattori nocivi di tipo ambientale. 2.

Evitare l'eccesso di diagnosi attribuibile agli screening oncologici:anche quelli efficaci, non sono, comunque, privi di possibili effetti dannosi.3. Evitare ogni forma di accanimento terapeutico. In particolare a ciascun paziente, lungo l'intero decorso della malattia, va assicurato un efficace controllo del dolore e il tempestivo trattamento di tutti i sintomi che pregiudicano la sua qualita' di vita.

Occorre, pero', agire con equilibrio e giudizio, rispettare la volonta' del paziente ed evitare, soprattutto in prossimita' della morte, di intraprendere cure aggressive che non hanno alcun effetto positivo ne' sulla sopravvivenza, ne' sulla qualita' della vita.

Oncologia Rispettosa: 4. Tener conto della dignita' e delle esigenze della persona, ed eprimere vicinanza emotiva al paziente in ogni momento del suo percorso di cura, in modo da evitare che si senta abbandonato. 5. Informare e coinvolgere il paziente nella cura e nelle scelte che lo riguardano.6. Assicurare la continuita' delle cure e individuare il luogo piu' adatto.

Oncologia Giusta: 7. Garantire cure efficaci, appropriate ed eque. 8. Assicurare percorsi di cura integrati e interdisciplinari.9. Promuovere l'informazione indipendente.10. Sostenere la ricerca che serve Impegnarsi su progetti di ricerca attinenti a temi clinicamente rilevanti, indirizzati cioe' verso i veri bisogni dei pazienti.

red/mpd

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