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pubblicato il 09/gen/2012 18:30

Ruspe per richiudere il sito archeologico Longola nel Napoletano

Sit in di protesta, mancano i fondi per proseguire gli scavi

Ruspe per richiudere il sito archeologico Longola nel Napoletano

Poggiomarino (askanews) - Sit-in di protesta e annunci di nuove forme di lotta per difendere il sito archeologico di Longola, dove nel 2000 fu scoperto un villaggio preistorico mai portato del tutto alla luce. Il sito archeologico a Poggiomarino, nel Napoletano, rischia di scomparire di nuovo. La sovrintendenza ha infatti deciso di riseppellirlo perché mancano i fondi per proseguire gli scavi. Associazioni e cittadini non ci stanno, come spiega il sindaco di Poggiomarino Leo Annunziata.:"Riteniamo che questo interramento sia uno scempio e pregiudica la possibilità di rinascita del territorio".I comitati per la difesa di Longola hanno organizzato un sit in di protesta per chiedere le dimissioni della Sovrintendente e minacciano di fare da scudi umani contro le ruspe.Il parco archeologico riveste una grande importanza storica: sorgeva su palafitte, risale all'età del Bronzo ed è attribuito alla civiltà dei Sarrastri.

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