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pubblicato il 19/apr/2013 11:31

Roma/Sicurezza: alta presenza immigrati, ma in pochi si fermano a lungo

Roma/Sicurezza: alta presenza immigrati, ma in pochi si fermano a lungo

(ASCA) - Roma, 19 apr - Nel territorio romano si registra un'alta presenza di immigrati in termini di valori assoluti (297.602), mentre il dato percentuale (7,2%), rispetto al totale della popolazione, e' piu' basso nel confronto con altre realta' metropolitane italiane. E' quanto emerge dal Rapporto '''Roma Sicura - Un nuovo modello di analisi e governo della sicurezza'' presentato questa mattina ai Musei Capitolini. Il dato romano presenta una percentuale leggermente superiore in merito al rapporto tra popolazione e numero di immigrati se paragonato con i valori medi italiani (5,9%).

Tuttavia, la Capitale ha un dato decisamente inferiore alla media nazionale per quanto riguarda la percentuale dei minori immigrati (17,2%) e, soprattutto, la percentuale dei lungo soggiornanti (42%). Il territorio romano presenta dei dati che evidenziano la presenza di una delle comunita' piu' numerose, rispetto al quadro italiano, di soggetti immigrati, ma anche una tendenza al radicamento nell'ambito romano bassa o medio-bassa come confermano sia i valori sul numero di minori, sia la cifra di lungo soggiornanti rispetto alle aree del settentrione e, in generale, del territorio nazionale.

Considerando i matrimoni con almeno un coniuge straniero Roma registra valori sopra la media nazionale, ma piu'' bassi rispetto ad altre realta' nazionali, mentre il dato relativo ai matrimoni fra stranieri risulta particolarmente elevato anche se paragonato con i grandi centri settentrionali. Nel periodo 2010-2011 l'occupazione straniera presenta alti tassi nel Lazio con una progressiva flessione dell'occupazione straniera maschile di oltre due punti percentuali e di oltre il 3% nell'occupazione femminile.

Sulla prevenzione e il contrasto rispetto a fenomeni di devianza, prendendo in considerazione l'attivita' svolta dall'Ufficio immigrazione, dal 2006 al 2012, emerge chiaramente l'aumento negli anni del numero degli interventi.

I dati confermano il continuo e sempre maggiore impegno delle Forze dell'ordine nel controllo delle presenze degli immigrati irregolari nel territorio metropolitano. La gran parte dei controlli ha dato luogo alla identificazione e al fermo di persone oggettivamente pericolose dal punto di vista della sicurezza pubblica. Un numero elevato di questi e' stato, di conseguenza, allontanato dal territorio nazionale e rimandato, nei casi piu' gravi, nei paesi di origine. bet/stt

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