mercoledì 18 gennaio | 22:04
pubblicato il 09/ago/2013 17:16

Roma/Rifiuti: Zingaretti, mai piu' Malagrotta. A Falcognana solo trattat

(ASCA) - Roma, 9 ago - ''Rispondo con piacere ai chiarimenti richiesti dall'On.le Binetti, che sono anche quelli di altri cittadini. A Falcognana non verra' interrato neanche un grammo di rifiuti tal-quale e quindi e' totalmente privo di fondamento il rischio evocato di una nuova Malagrotta, anzi a Roma Malagrotta si chiude e non si aprira' piu' un'altra megadiscarica come quella''. Cosi' il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, precisando che ''a Falcognana verranno, per un periodo limitato di tempo - al massimo due anni - depositati materiali residuali assolutamente non inquinanti ed inerti, derivanti dal trattamento meccanico-biologico dei rifiuti solidi urbani.

Inoltre, grazie all'aumento della qualita' e della quantita' raccolta differenziata, che costituisce l'ossatura del Patto per Roma, diminuira' progressivamente - spiega Zingaretti - anche il volume dei materiali trattati che verra' stoccato nel nuovo sito. Va anche ricordato che Falcognana e' aperto dal 2006 e quindi gia' oggi accoglie materiali speciali e potrebbe anche smaltire rifiuti pericolosi: siamo casomai in presenza di una diminuzione dell'impatto ambientale e non di un suo aumento. Per quanto riguarda inoltre la viabilita', accogliendo le richieste giunte in questi giorni, il Comune di Roma ne sta studiando un'alternativa che non aumentera' l'impatto del traffico sulla via Ardeatina in prossimita' del Santuario del Divino Amore che, ricordiamo sempre, dista oltre tre chilometri rispetto all'ubicazione del nuovo sito individuato a Falcognana''. ''Il percorso - aggiunge Zingaretti - sara' ancora lungo e difficile, ed avra' bisogno del massimo ascolto alle richieste che arriveranno da cittadini e comitati. Ma un primo, importantissimo scoglio e' stato superato: per questo faccio ora un appello a tutti gli esponenti politici, agli organi di informazione, alle forze sociali e alle istituzioni di valutare senza pregiudizi ideologici e toni sopra le righe quella che e' una decisione ponderata del Commissario di Governo ed arrivata dopo mesi di studi ed analisi. Roma e' stata sull'orlo dell'emergenza rifiuti ma ora siamo arrivati alla chiusura definitiva di Malagrotta e allo stoccaggio di rifiuti trattati ed inerti in un piccolo sito di servizio gia' esistente, Falcognana, che dara' il tempo al Campidoglio di innovare e rendere piu' sostenibile, ai livelli di altre capitali europee, la gestione dei rifiuti di Roma. Questa - conclude - e' la realta' e questo e' l'importante risultato che mi auguro nessuno voglia boicottare in maniera ideologica con il rischio di farci ritrovare i rifiuti per le strade della Capitale''. bet/res

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