martedì 24 gennaio | 08:09
pubblicato il 20/feb/2013 14:52

Roma/Rifiuti: Clini, nuovo incarico a NOE. Nessuna deroga per Malagrotta

Roma/Rifiuti: Clini, nuovo incarico a NOE. Nessuna deroga per Malagrotta

(ASCA) - Roma, 20 feb - ''Ho incaricato di nuovo il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di accertare l'effettiva capacita' di trattamento e recupero dei rifiuti negli impianti di Roma, mentre confermo di non avere in previsione alcuna deroga o proroga circa l'ulteriore utilizzo della discarica di Malagrotta''. Lo dichiara il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini commentando il documento approvato dalla Commissione Petizioni del Parlamento Europeo sulla situazione dei rifiuti a Roma, ''che - sottolinea - conferma la necessita' e l'efficacia delle misure che abbiamo intrapreso'' ed ''esprime sostegno al nostro intervento''. Intervento che potrebbe essere bloccato dalle ultime decisioni del Tar del Lazio. La relazione della Commissione, approvata oggi dal Parlamento Europeo, spiega il ministro, ''descrive una situazione che e' stata superata dal decreto ministeriale del 3 gennaio. Il decreto infatti e' finalizzato ad attuare pienamente la legislazione italiana e le direttive europee senza il ricorso a deroghe o a poteri straordinari, cosi' come suggeriscono anche i parlamentari europei nella loro relazione. Il decreto e' basato sul principio della responsabilita' delle amministrazioni che devono assicurare ordinariamente il rispetto delle leggi in linea con gli obiettivi, stabiliti dal 'Patto per Roma', di aumentare progressivamente la raccolta differenziata e il recupero dei rifiuti, riducendo drasticamente il conferimento in discarica. Inoltre il decreto prevede che, in base alla legge, venga esercitato potere sostituivo nei confronti delle amministrazioni che non attueranno quanto stabilito per il completo e pieno rispetto delle leggi e delle direttive europee in materia di gestione dei rifiuti. Va ricordato anche che il decreto non prevede l'apertura di nuove discariche. Sono alcuni dei motivi che hanno indotto il Parlamento Europeo a esprimersi a sostegno delle nostre iniziative''. ''Il rapporto della Commissione - aggiunge Clini - rappresenta anche l'occasione per far presente che, al contrario di quanto stabilito dal decreto del 3 gennaio, il Tar del Lazio ha invece bloccato il programma degli interventi finalizzato al recupero e alla riduzione del conferimento in discarica, con motivazioni che non hanno alcun riferimento alle leggi in vigore e alle direttive europee. L'ordinanza del Tar rischia di autorizzare di fatto la continuazione del conferimento nella discarica di Malagrotta di rifiuti non trattati ed espone l'Italia e Roma al rischio di provvedimenti europei dal tono ben diverso da questa relazione della Commissione per le Petizioni''. Di qui, il nuovo mandato al NOE e il 'no' deciso a deroghe o proroghe per l'utilizzo della discarica di Malagrotta. red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Stop alla caccia di tordi e beccacce
Stop alla caccia di tordi e beccacce, appello delle associazioni
Rigopiano
Hotel Rigopiano, bilancio sale a 7 vittime: ancora 22 i dispersi
Maltempo
Maltempo, Sicilia in ginocchio: un morto nel Palermitano
Campidoglio
Roma, riparte maratona bilancio. Ok a emendamenti Giunta Raggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4