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pubblicato il 05/lug/2011 19:00

Roma violenta, a Prati l'ultimo caso: Alemanno in difficoltà

Tra omicidi,stupri e sequestri ai clan cresce l'allarme sicurezza

Roma violenta, a Prati l'ultimo caso: Alemanno in difficoltà

Roma, 5 lug. (askanews) - Roma violenta e criminale, città scelta dalle mafie per investire i capitali sporchi in bar, ristoranti, in zone residenziali e nelle vie del centro, a pochi passi dai Palazzi del potere. Scorrendo gli episodi di cronaca avvenuti nella capitale a quattro anni di distanza dalla tragica morte di Giovanna Reggiani, la donna violentata e uccisa da un cittadino romeno, la sicurezza e l'immagine della capitale non sembrano migliorate. Se è vero che in città si registra un calo nei reati predatori e in quelli più diffusi, è vero anche che si tratta di una tendenza nazionale. La morte della Reggiani, scatenò una bufera politica sulla sicurezza nella capitale e sull'allora sindaco Walter Veltroni e spianò la strada al successo del centrodestra con l'arrivo di Gianni Alemanno al Campidoglio. Negli ultimi mesi, però, si sono ripetuti stupri, omicidi e violenze, alcune ancora senza responsabili. L'uccisione di un 33enne questa mattina a Prati è solo l'ultimo caso dopo che, solo pochi giorni fa, aveva suscitato allarme il pestaggio di un 29enne, ridotto in fin di vita, nel centralissimo rione Monti. Sul fronte della criminalità, Roma non è certamente paragonabile a Caracas o a Città del Messico ma sulla sicurezza, dove Alemanno aveva costruito la sua vittoria, il sindaco sembra oggi in difficoltà. STUPRI E OMICIDI, GIUGNO DA RECORD: Una lunga serie 'nera' di violenze, alcune particolarmente efferate, altre ancora non risolte. Negli ultimi mesi a Roma si sono ripetuti stupri, omicidi. Tra i casi più eclatanti, il 25 febbraio, lo violenza sessuale su una ragazza italiana di 20 anni nell'ex sede dell'ambasciata somala in Via dei Villini. Pochi giorni dopo, l'8 marzo, in un campo di Via Ardeatina viene ritrovato il corpo mutilato e seviziato di una donna. Per un debito di pochi euro, il 21 marzo, in zona Vigne Nuove, viene accoltellato a morte un 38enne. L'8 aprile, un altro omicidio: l'imprenditore 45enne Roberto Ceccarelli viene ucciso a colpi di pistola davanti al Teatro delle Vittorie, a Prati. Il 30 aprile, ancora uno stupro: una ragazza romana di 17 anni viene violentata da un 'branco' di giovani filippini in zona Pineta Sacchetti. Siamo a maggio: martedì 3, un 36enne, Massimo Cicolani, viene massacrato in strada da un gruppo di albanesi a Centocelle (morirà il 17 giugno). Il 7 giugno, a Cinecittà il 24enne Stefano Salvi massacra la nonna della fidanzata e cerca di scioglierla nell'acido. Una settimana dopo il 74enne pensionato ebreo Rafael Coen viene trovato morto nell'androne di casa in Via Lanciani, colpito con una stilettata al cuore. Un delitto ancora irrisolto. Il 14 giugno, il 47enne Marco Calamanti è aggredito in strada a San Basilio e ucciso con un colpo in testa con un crick per questioni di debiti. Lo stesso giorno a Tor Sapienza Paolo Mistretta, 24 anni, in preda a un raptus uccide a coltellate la nonna e ferisce la sorella. A Quarto Miglio, in un campo, un pastore di 78 anni, Sabatino Onofri, viene trovato morto il 20 giugno: ucciso a bastonate. Il 25 giugno, nel quartiere Monti, il musicista 29enne Alberto Bonanni viene aggredito a calci e pugni da un gruppo di giovani. Lotta tra la vita e la morte. Oggi, 5 luglio, Flavio Simmi, un uomo di 33 anni, viene freddato a Prati con sette colpi di pistola. E' un'omicidio che evoca nello stile le esecuzioni della vecchia mala romana. LE MANI DELLE MAFIE SULLA CITTA': Sigilli a bar e ristoranti alla moda: da via Veneto al centro storico. Milioni di euro sequestrati a prestanomi e a società dei clan della camorra e delle 'ndrine calabresi. L'operazione più eclatante risale a due anni fa: il 22 luglio 2009, i Ros e la Guardia di Finanza sequestrano beni per 200 mln alla cosca Alvaro: sono gli investimenti della 'ndrina calabrese nel settore della ristorazione. Sigilli anche allo storico Caffè de Paris di Via Veneto. Oggi, si è aggiunto un nuovo capitolo con il sequestro da parte della Dia di beni per 20 mln di euro alla 'ndrina Gallico di Palmi. Ci sono società, ville di lusso e l'Antico Caffè Chigi a due passi dal Parlamento e dal palazzo del governo. Lo scorso 30 giugno, è decapitato il clan Belforte alleato dei Casalesi che gestiva infiltrazioni nel ciclo dei rifiuti e del cemento anche nella capitale. SCANDALI SULLA MUNICIPALE: Un capitolo a parte sulla sicurezza è quello della polizia municipale, un corpo che a Roma conta oltre 10 mila uomini e che di recente è finito nell'occhio del ciclone per alcuni episodi 'imbarazzanti' venuti alla luce. Nel mese di aprile, un video della trasmissione Le Iene mostra dei vigili urbani che non intervengono mentre tre uomini rubano monetine nella Fontana di Trevi. Alemanno trasferisce il comandante del I gruppo Cesarino Caioni mentre vengono sospesi gli agenti implicati. A giungo, si scopre che un vigile urbano faceva ottenere dietro pagamento migliaia di permessi di accesso alla Ztl del centro storico.

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