domenica 04 dicembre | 05:22
pubblicato il 20/feb/2013 20:55

Roma: minori stranieri non accompagnati, Alemanno scrive a Cancellieri

(ASCA) - Roma, 20 feb - ''Convocare immediatamente un tavolo di lavoro che trasferisca su una voce non comprimibile del Bilancio dello Stato, gli oneri derivanti dall'accoglienza dei Minori Stranieri Non Accompagnati, liberando cosi', almeno dal punto di vista economico, i Comuni dalla inevitabile assunzione di debiti fuori Bilancio'' che, per effetto degli obblighi di Legge, ''rischiano di compromettere definitivamente i gia' delicati equilibri nella gestione amministrativa degli enti Locali''.

E' quanto chiede il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in una lettera inviata al ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, e al prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, in merito all'emergenza dei minori stranieri non accompagnati. ''Roma Capitale - sottolinea il sindaco - vive da anni la difficile condizione di 'Citta' di secondo sbarco', per cio' che riguarda la tematica dei Minori Stranieri Non Accompagnati (i cosiddetti 'Misna') che pone nella diretta responsabilita' del Sindaco della Citta' nella quale viene identificato il minore, l'onere della protezione dello stesso.

Gia' prima degli eventi socio politici che hanno interessato il Nord Africa, Roma sopportava l'accoglienza del 30% dei Misna presenti sul territorio nazionale (1.500 su un totale di 5.000), con uno sforzo economico a carico del Bilancio comunale di circa 15 milioni di euro, solo parzialmente coperto dai trasferimenti dello Stato (circa il 20% delle risorse necessarie).

Dalla emanazione dell'Ordinanza 3933 del 2011, stiamo inoltre affrontando la difficile situazione dei Minori provenienti dall'Emergenza Nord Africa per la quale Roma Capitale ha subito il raddoppio delle ordinarie presenze di minori che sono divenuti quasi 2.800, comportando una spesa straordinaria nel 2012 di quasi 20 milioni''. Obietta Alemanno: ''Su queste somme il Ministero degli Interni, nonostante gli impegni assunti, giustifica con una generica 'assenza di risorse' la mancata erogazione dei rimborsi dovuti.

Questa assurda vicenda si conclude con una nota nella quale ci viene comunicato che l'Emergenza Nord Africa viene formalmente chiusa dal 1* gennaio 2013, con l'implicita conseguenza di scaricare integralmente e definitivamente sui Comuni tutto l'onere di questa assistenza. In altri termini lo Stato sta liquidando sulle spalle dei Comuni una responsabilita' costituzionalmente in capo al Governo centrale'', osserva.

''Da notare ancora - aggiunge - che tutto questo si inserisce in un quadro nel quale, compresi i tagli previsti per il 2013, Roma Capitale si trova ad affrontare un importo cumulativo di tagli dai trasferimenti dello Stato pari a 1 miliardo e 228 milioni di euro, ai quali si aggiungono i 53 milioni di tagli derivanti dal progressivo abbattimento dei fondi nazionali sulle politiche sociali''.

Su questo tema il primo cittadino di Roma invita il Governo ''ad un forte atto di responsabilita' istituzionale'' e ricorda come ''Roma Capitale, per la tipicita' che la stessa rappresenta, evidenziata dai numeri dei minori accolti, costituisca su questo versante anche un evidente problema di Ordine Pubblico, in ragione dell'incremento esponenziale degli arrivi''.

red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari