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pubblicato il 28/nov/2014 19:19

Roma, in clinica per una bronchite va in coma e muore

Le era stata recisa una arteria femorale

Roma, in clinica per una bronchite va in coma e muore

Roma, 28 nov. (askanews) - La signora Liliana era in salute. Il compleanno del 19 agosto l'ha passato con il marito e i figli. A metà ottobre per una brutta bronchite ha deciso di andare all'Aurelia Hospital per farsi curare. Da qui, però, è stato subito disposto il suo trasferimento alla Clinica San Raffaele. Il 10 novembre scorso però la donna è stata portata in urgenza al San Camillo. I medici dell'ospedale romano hanno constatato che le era stata recisa una arteria femorale e dopo una massiva trasfusione di sangue è stata subito sottoposta ad un intervento chirurgico. Dopo quasi due settimane di coma farmacologico, una tracheotomia, ed una dialisi, la signora Liliana è deceduta. A 58 anni.

Il marito ed i figli per tutto questo hanno presentato una denuncia in Procura, a piazzale Clodio, con l'assistenza dell'avvocato Marco Borrani. Il penalista nell'atto depositato negli uffici giudiziari chiede il sequestro delle cartelle cliniche e l'avvio di una indagine a carico dei vertici della San Raffaele e dei sanitari che hanno segito la donna, perché avrebbero lavorato "con negligenza, imperizia ed imprudenza". Il legale ha poi aggiunto: "E' una situazione su cui fare chiarezza".

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