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pubblicato il 28/ago/2011 19:25

Rifiuti e abbandono, l'inferno del Centro direzionale di Napoli

I sotterranei del "salotto buono" regno di ratti e barboni

Rifiuti e abbandono, l'inferno del Centro direzionale di Napoli

I sottopassaggi del Centro direzionale di Napoli: un dedalo di gallerie, quasi una città nella città, totalmente abbandonato all'incuria e al degrado. In superficie, in questi grattacieli, tra isole di verde e infrastrutture moderne vive la Napoli che conta: qui c'è il Tribunale, la Giunta regionale, ci sono banche e uffici in cui vivono stabilmente 4.500 persone e più di 60mila ci si muovono ogni giorno. Ma basta scendere queste scale, che una volta erano mobili, per precipitare all'inferno. Del Centro direzionale di Napoli ci eravamo già occupati nel mese di luglio 2011, denunciando il grave stato di abbandono dei sotterranei ma da allora, come si vede, nulla è cambiato. E mentre in città si festeggia per le strade finalmente sgombere dai rifiuti le fondamenta dell'ex salotto buono di Napoli diventano discariche improvvisate, regno di ratti e barboni, di violenza e malcostume.

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