sabato 03 dicembre | 08:40
pubblicato il 19/apr/2011 14:00

Ricerca/ Nel Piano nazionale anche il nucleare e satellite-spia

Presentato dalla Gelmini, dal Cipe 1,7 mld per triennio 2011-2013

Ricerca/ Nel Piano nazionale anche il nucleare e satellite-spia

Roma, 19 apr. (askanews) - Un avveniristico acceleratore per elettroni e positroni ad alta luminosità. Lo sviluppo della scienza della vita tramite avanzamenti nella teoria di sequenziamento del Dna e dell'Rna. Una ricerca scientifica e tecnologica dedicata al mare. Un sistema di comunicazione satellitare per scopi istituzionali. Ma anche un avanzamento nei progetti per la costruzione di centrali nucleari e un 'satellite-spia' ad altissima risoluzione. Sono alcuni dei 14 'progetti bandiera' del Piano nazionale della Ricerca (Pnr), presentato oggi a Roma dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini e per il quale il CIPE per il triennio 2011-2013 ha già stanziato 1,722 miliardi di euro. Il Pnr prevede anche 8 progetti "di interesse" e stabilisce "indirizzi e strategie" da adottare nei settori della ricerca per il rilancio dell'economia e dello sviluppo italiani e sarà finanziato con risorse proprie degli enti di ricerca (una quota del 7% del loro fondo di finanziamento) e con una quota del Fondo di agevolazione e ricerca (Far). Nel piano ci sono anche due progetti che potrebbero far discutere. Il primo (curato da Enea, Cnr e Istituto nazionale di fisica nucleare: costo circa 14 milioni di euro) riguarda l'ambito nucleare: è "orientato al rafforzamento del sistema energetico nazionale insufficiente a soddisfare la crescente e inevitabile domanda di energia" e tra gli obiettivi a breve termine si propone la "realizzazione di reattori a elevato grado di sicurezza, la ricerca sui siti, la ricerca sulle soluzioni tecnologiche per lo smaltimento dei rifiuti". Tra gli obiettivi a medio-lungo periodo ci sono invece "nuovi reattori di IV generazione e neutroni veloci, con standard di sicurezza elevatissimi". L'altro progetto è un satellite ottico per il telerilevamento (100 mln, sviluppato da Miur, Ministero della Difesa e Agenzia spaziale italiana) utilizzabile per scopi civili e militari: un mini satellite con a bordo di un sistema ottico ad altissima risoluzione per l'osservazione terrestre ad alta risoluzione spaziale e temporale. Una sorta di satellite-spia, quindi, che ha come obiettivo l'aumento della tecnologia satellitare e della strumentazione "non convenzionale" e che sarà integrato alle capacità dei due satelliti Cosmo Skymed II Generation (altro progetto del Pnr) con radar in Banda X. (segue)

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Inchiesta Roma
Mafia Capitale, altro processo: chiesto giudizio per 24 persone
Censis
Censis: paura degli stranieri, immigrazione preoccupa 44% italiani
Censis
Bullismo, oltre metà 11-17enni ha subìto comportamenti offensivi
Sanità
Il 16 dicembre sciopero medici ospedalieri e dirigenti sanitari
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari