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pubblicato il 16/lug/2013 14:56

Ricerca: Anvur presenta risultati valutazione qualita', male Cnr

Ricerca: Anvur presenta risultati valutazione qualita', male Cnr

(ASCA) - Roma, 16 lug - Sono stati presentati questa mattina dall'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur) i dati sulla qualita' della ricerca in Italia (Vqr) per il settennio 2004-2010. La presentazione e' avvenuta all'Antonianum di Roma e, oltre al presidente dell'Anvur Stefano Fantoni e al coordinatore del Vqr Sergio di Benedetto, ha partecipato anche il ministro per l'Istruzione, l'Universita' e la Ricerca Maria Chiara Carrozza.

Alla valutazione dell'Anvur hanno contribuito 133 strutture in 14 aree scientifiche definite dal Consiglio universitario nazionale: nello specifico, si tratta di 95 universita', 12 enti di ricerca vigilati dallo stesso Miur e 26 enti 'volontari', di cui 9 sono enti di ricerca e 17 sono consorzi interuniversitari. Per realizzare la Vqr sono stati impiegati 20 mesi (uno in meno rispetto a quanto previsto dal decreto ministeriale e sono stati analizzati, seguendo i criteri di rilevanza, originalita' e grado d'internazionalizzazione quasi 185mila progetti (tra articoli, monografie e saggi, atti di convegni, manufatti, note a sentenza, traduzioni, software, banche dati, mostre e performance e cartografie): un numero comunque inferiore (il 5% in meno, cioe' 10mila prodotti) rispetto a quanto la stessa Anvur si aspettava (quasi 195mila documenti).

Dalla ricerca emerge che il miglior ateneo e' quello di Padova, che si attesta al primo posto per ben sette aree scientifiche su 14, mentre tra gli enti di ricerca molto bene dal punto di vista dell'innovazione vanno sia l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e l'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn). Per il centro nazionale di ricerca (Cnr), invece, si registra il segno meno. Un risultato ovviamente contestato dal Presidente del Cnr Luigi Nicolais che, a margine della presentazione, ha precisato che il Cnr non si occupa solo di ricerca (settore che e' stato preso in esame per il Vqr) ma anche trasferimenti: per questo motivo - secondo Nicolais - il Cnr sarebbe stato penalizzato nell'esito strettamente legato alla ricerca.

A Nicolais hanno risposto, a margine della presentazione, sia il presidente di Anvur Fantoni che il coordinatore del Vqr Di Benedetto, i quali hanno ricordato che ''Cnr e' un ente di ricerca a cui si applicano, pertanto, gli stessi criteri di valutazione Vqr degli altri enti'' ma non escludono che in futuro ''la valutazione terra' conto anche di altri temi, come ad esempio quello dei trasferimenti''.

red/red

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