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pubblicato il 04/apr/2011 14:01

Reggio Calabria, truffa e usura: arrestato genero del boss Molè

Due anni di indagini e 11 arresti della Guardia di Finanza

Reggio Calabria, truffa e usura: arrestato genero del boss Molè

Acquistavano merce di qualsiasi genere, dai condizionatori ai trapani, poi sparivano senza pagare. Sono serviti due anni di indagini alla Guardia di finanza di Reggio Calabria per scoprire la truffa messa in piedi da quattro calabresi. Il sistema si fondava su finte aziende create a Gioia Tauro e a San Ferdinando, intestate a prestanome che si guadagnavano la fiducia di ditte del Nord, truffandole. 11 in tutto gli arresti. La difficoltà è stata capire che tutti quei casi di merce non pagata, non erano isolati come spiega il procuratore di Palmi Giuseppe CreazzoSullo sfondo c'è anche la mano delle cosche calabresi, uno degli arrestati infatti è sposato con la figlia del boss, ora defunto, Domenico Molé, capo per anni dell'omonima cosca.

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