sabato 03 dicembre | 15:23
pubblicato il 05/apr/2011 15:17

Reggio Calabria, operazione contro le cosche Tegano e Labate

La Dda ferma 26 persone tra i presunti affiliati

Reggio Calabria, operazione contro le cosche Tegano e Labate

26 fermi nei confronti di presunti affiliati alle cosche Tegano e Labate, egemoni nel centro di Reggio Calabria. il risultato dell'operazione "Archi" della Dda, eseguita dalla squadra mobile in collaborazione con lo Sco di Roma, che prende il nome da un rione di Reggio Calabria, quartier generale della criminalità già al centro dello scontro tra le cosche, come spiega Giuseppe Pignatone, procuratore capo di Reggio Calabria.Tra i fermati ci sono elementi al vertice delle due cosche: tra loro Giuseppe Rocco Giovanni Rechichi, 53 anni, imprenditore, socio privato della società Multiservizi che fa capo per il 51% del capitale al comune di Reggio Calabria. L'operazione "Archi", sostiene il capo della Squadra mobile Renato Cortese, è un'indagine gemella di quella denominata "Crimine" che aveva disarticolato gli assetti verticistici della malavita organizzata della provincia reggina.

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