sabato 03 dicembre | 23:40
pubblicato il 06/dic/2013 12:00

Rappresentanti filiera: Direttiva Ue su tabacco penalizza Italia

Norme su additivi discriminano il Burley privilegiando il Virginia

Rappresentanti filiera: Direttiva Ue su tabacco penalizza Italia

Bruxelles, 6 dic. (askanews) - La nuova direttiva europea sui prodotti del tabacco, che sarà sottoposta alla decisione dei ministri della Salute dei Ventotto martedi 10 dicembre a Bruxelles, rischia di colpire gravemente una filiera produttiva cha dà lavoro a 1.400.000 persone in Europa, e a 60.000 in Italia (di cui 20.000 nella sola filiera agricola delle due province campane di Caserta e Benevento, già colpite da un'altissima disoccupazione); e questo senza che ci siano effetti reali sulla diminuzione del tabagismo e dell'attrattività delle sigarette per chi inizia a fumare, secondo gli obiettivi indicati dalla direttiva stessa. E' uno dei dati emersi da una tavola rotonda intitolata "Direttiva tabacco, la necessità di una regolamentazione bilanciata") a Bruxelles, un evento organizzato dall'agenzia eunews.it a cui hanno partecipato alcuni rappresentanti del Parlamento europeo e della filiera italiana del settore (agricoltori, trasformatori, tabaccai). Uno dei punti più controversi della proposta di direttiva è il divieto di usare additivi, che include non solo gli aromi (come il mentolo, ma anche caffeina, taurina e vitamine) destinati effettivamente a rendere il fumo più attrattivo per chi si accosta per le prime volte alle sigarette, ma anche gli zuccheri aggiunti al tabacco di varietà Burley (come quello prodotto in Italia) dopo la sua lenta essiccazione essiccazione per restituirgli l'umidità e l'elesticità perdute nel processo. Un emendamento, proposto da alcuni europarlamentari italiani e approvato a ottobre, prevede che "non è vietato reintroidurre zuccheri che servono a ripristinare le caratteristiche iniziali delle foglie, ma un paragrafo successivo neutralizza questa modifica, perché vieta comunque di introdurre additivi che producono effetti nocivi con la combustione. Ma qualunque sostanza vegetale, se combusta, puo generare tossicità", ha spiegato Luigi Auriemma, direttore di Coldiretti Benevento. Il tabacco di varietà Virginia, essiccato rapidamente ad aria calda, non subisce la perdita di zuccheri del Burley e dunque non ha bisogno di additivi. Gli zuccheri della sua composizione, bruciando, producono effetti tossici simili a quelli degli ziccheri reintroditti nel Burley, ma secondo il tresto attuale della direttiva, non essendo classificati come additivi, non sono proibiti. Siamo di fronte, insomma, a un trattamento discriminatorio verso il Burley, che privilegia il Virginia. Nel mondo, ha ricordato Carlo Sacchetto, segretario dalle associazioni italiana ed europea dei trasformatori di tabacco, ci sono soprattutto due tipi di sigarette, che hanno praticamente diviso in due il mercato: quelle "blended", composte da una miscela di Burley e altre varietà (Virginia e Orientale) si fumano negli Usa, in gran parte dell'Europa, in America Latina e in parte dell'Asia; e quelle basate quasi esclusivamente sul Virginia, che si fumano in Gran Bretagna e in quasi tutti i paesi del Commonwealth britannico (Australia, Canada, India, Malesia, Pakistan, Nigeria, e Sudafrica), nonché nel primo mercato mondiale, la Cina. In altre parole, privilegiare il Viriginia sul Burley significa anche favorire certi produttori e certi mercati, e penalizzarne altri, senza alcuna differenza apprezzabile per la salute dei fumatori, visto che da questo punto di vista le due miscele si equivalgono, ha concluso Sacchetto.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari