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pubblicato il 23/mag/2011 13:48

Rapporto Istat: un italiano su quattro è a rischio povertà

Giovannini: Italia vulnerabile, crescita insoddisfacente

Rapporto Istat: un italiano su quattro è a rischio povertà

Il Paese non cresce, un italiano su quattro è a rischio povertà. La recessione è finita da un anno, ma la ripresa stenta e a pagare il prezzo più alto sono le donne e i giovani. il quadro, a tinte fosche, dipinto dall'Istat sullo stato di salute dell'Italia, contenuto nel rapporto annuale sulla situazione del Paese nel 2010, presentato alla Camera, davanti al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. L'Italia, dunque, è un Paese vulnerabile. Il richiamo arriva dal presidente dell'Istat, Enrico Giovannini.Il Mezzogiorno si conferma la zona del Paese con i più elevati tassi di povertà o esclusione. Resta la piaga della disoccupazione, oltre quota due milioni nel 2010, livello massimo da quasi dieci anni. Una crisi lavorativa che colpisce soprattutto i giovani e le donne, che risultano le più penalizzate.Per il presidente Giovannini, la crescita dell'Italia è del tutto insoddisfacente.Sul rapporto dell'Istat è intervenuto anche il presidente della Camera, Gianfranco Fini.

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