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pubblicato il 06/dic/2014 12:40

Ragusa, Orazio Fidone: "Rifarei tutto quello che ho fatto"

Cacciatore: Mai temuto di restare impigliato in questa vicenda

Ragusa, Orazio Fidone: "Rifarei tutto quello che ho fatto"

Santa Croce Camerina, 6 dic. (askanews) - "Rifarei tutto quello che ho fatto". A parlare nella piazza di Santa Croce Camerina, stamani è stato Orazio Fidone, il cacciatore che sabato scorso ha trovato nelle campagne del paese in provincia di Ragusa il corpo senza vita di Andrea Loris Stival, e che al momento è l'unico indagato dalla procura iblea con l'accusa di sequestro di persona e omicidio volontario.

"Personalmente, certo, non è stata una situazione facile e semplice - ha aggiunto Fidone -, perché è stata coinvolta la mia famiglia che sta soffrendo maledettamente. Ma fortunatamente ne stiamo venendo fuori".

A chi chiede se abbia mai temuto di restare impigliato in questa vicenda giudiziaria, l'ex impiegato dell'Enele ha risposto mostrando fiducia nella giustizia: "No - ha detto. No, nel modo più assoluto".

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