martedì 21 febbraio | 13:38
pubblicato il 20/nov/2014 11:03

Rabbia per sentenza Eternit, la Cassazione annulla condanna

Reato prescritto per manager Stephan Schmidheiny

Rabbia per sentenza Eternit, la Cassazione annulla condanna

Milano (askanews) - Rabbia e polemiche per la sentenza della corte di Cassazione sul processo Eternit che ha annullato senza rinvio la condanna a 18 anni per disastro ambientale per il magnate svizzero Stephan Schmidheiny, perché il reato è prescritto. Il manager era rimasto l'unico imputato del maxi processo contro l'azienda Eternit per le migliaia di decessi causati da tumori avvenuti nei comuni piemontesi in cui l'impresa aveva i suoi stabilimenti. La sentenza della Cassazione ha annullato anche tutti i risarcimenti ai parenti delle vittime.

"Non bisogna demordere, non è una assoluzione. Il reato c'è. E adesso possiamo aprire il capitolo degli omicidi" ha commentato il pm Raffaele Guariniello, mentre il premier Matteo Renzi ha annunciato l'intenzione di cambiare le regole del processo e della prescrizione: "Ci sono dei dolori che non hanno tempo", ha detto.

Gli articoli più letti
Omicidio Scazzi
Omicidio Scazzi, ergastolo per Sabrina Misseri e Cosima Serrano
Taxi
Sciopero Taxi, base prepara blitz a Roma. Delrio: regolamentare
Mafia
Chieti, operazione antimafia dei Carabinieri: 19 arresti
Roma
Roma, grave il bimbo di 3 mesi rapito dal padre a Monterotondo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ictus, movimento e linguaggio tra le funzioni più colpite
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Olio extravergine, a Sol d'Oro Emisfero Nord Italia batte Spagna 12 a 3
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia