giovedì 19 gennaio | 23:05
pubblicato il 25/feb/2014 11:15

Privacy: Garante, nel 2013 e' cresciuta l'attivita' ispettiva

(ASCA) - Roma, 25 feb 2014 - A che punto e' il rispetto della privacy in Italia? Una risposta puo' venire dal resoconto sull'attivita' ispettiva e sanzionatoria del Garante nel 2013 dalla quale risulta che utenti e cittadini vengono ancora poco informati da aziende e Pa sull'uso dei loro dati personali, che sono ancora troppi i casi in cui le informazioni personali vengono usate senza il consenso degli interessati, e che c'e' ancora poca attenzione alla messa in sicurezza dei dati personali da parte di chi li raccoglie, li usa e li gestisce. Il bilancio dei controlli del Garante nello scorso anno ha registrato un incremento in tutti i settori: le ispezioni effettuate sono state 411 e le somme riscosse dall'erario da parte di soggetti pubblici e privati sono state di oltre 4 milioni di euro. In forte crescita le segnalazioni all'Autorita' giudiziaria per violazioni penali che sono state 71.

I 411 accertamenti (+4% rispetto al 2012), effettuati anche mediante il contributo delle Unita' Speciali della Guardia di finanza - Nucleo speciale privacy, hanno riguardato settori sui quali il Garante concentra da tempo una particolare attenzione: call center e telefonate promozionali indesiderate, banche dati del fisco, credito al consumo e ''centrali rischi'', sistema informativo dell'Inps, sanita'.

Ma si sono estesi anche alle reti telematiche con ispezioni sull'uso dei sistemi di localizzazione satellitare (gps) nell'ambito del rapporto di lavoro, sui nuovi strumenti di pagamento elettronico gestiti dalle compagnie telefoniche (mobile payment), sulle violazioni delle banche dati dei gestori tlc (data breaches).

Significativo il numero di procedimenti sanzionatori avviati : 850 procedimenti, a fronte dei 578 del 2012 (con un aumento quindi del 47%). Le sanzioni hanno riguardato, innanzitutto, la omessa o inidonea informativa (476) e il trattamento illecito dei dati (277), legato principalmente al telemarketing e all'uso dei dati personali senza consenso. Ma i procedimenti avviati sono relativi anche alla mancata adozione di misure di sicurezza, alle violazioni connesse alla conservazione dei dati di traffico telefonico, all'omessa notificazione al Garante, all'inosservanza dei provvedimenti dell'Autorita'. Sono aumentate in maniera rilevante le segnalazioni all'Autorita' giudiziaria salite, come detto, a 71 (con una crescita del 27% rispetto al 2012), in particolare per mancata adozione delle misure minime di sicurezza a protezione dei dati personali, per violazioni riguardanti il controllo a distanza dei lavoratori, per trattamento illecito dei dati, false dichiarazioni e notificazioni al Garante o per inosservanza dei provvedimenti dell'Authority. Il Garante ha varato anche il piano ispettivo per il primo semestre 2014. Il piano prevede sia la prosecuzione di controlli avviati lo scorso anno (grandi banche dati pubbliche, in particolare di enti previdenziali e dell'amministrazione finanziaria; gestione delle reti pubbliche di accesso a Internet in wi-fi; marketing telefonico; mobile payment), sia l'avvio di ispezioni in ambiti particolarmente significativi per numero o delicatezza dei dati trattati, come i call center delocalizzati in Paesi extra Ue, i sistemi di profilazione dei consumatori, le aziende farmaceutiche, i centri di assistenza tecnica e recupero dati. Accertamenti verranno svolti anche sul rispetto dei nuovi obblighi da parte di societa' telefoniche e Internet provider in caso di violazione ai loro data base a causa di attacchi informatici o eventi avversi (data breaches).

Circa 200 gli accertamenti ispettivi programmati, che verranno effettuati anche in collaborazione con il Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza. A questi accertamenti si affiancheranno quelli che si renderanno necessari in ordine a segnalazioni e reclami presentati e le altre verifiche per accertare il rispetto dei principali adempimenti previsti dalla normativa.

res/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Maltempo
Valanga hotel Rigopiano, recuperata una vittima
Maltempo
Valanga su hotel, circa 30 dispersi: "Diversi i morti"
Maltempo
Valanga su hotel, vigili fuoco: distrutto, parti non esistono più
Maltempo
Prot. Civile: due le vittime accertate all'Hotel Rigopiano
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella: in Usa il 10% della produzione di Amarone
Turismo
Da Bookingfax una App per riportare turisti in Agenzia di viaggio
Energia e Ambiente
Ambientalisti italiani in piazza per Trump
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
Alibaba diventa partner delle Olimpiadi fino al 2028
TechnoFun
Italiaonline si conferma prima internet company italiana
Sistema Trasporti
TomTom City, la piattaforma monitora il traffico in tempo reale