mercoledì 22 febbraio | 05:13
pubblicato il 03/dic/2013 13:34

Prato: Giovannini, auspico piu' risorse a ispezioni in Legge stabilita'

Prato: Giovannini, auspico piu' risorse a ispezioni in Legge stabilita'

(ASCA) - Roma, 3 dic - ''In un mio recente incontro con il commissario per la spending review, Cottarelli, ho segnalato che le risorse per le ispezioni non sono sufficienti. E' infatti mio convincimento che, pur in tempi difficili per la finanza pubblica, non si debba fermare il contrasto al lavoro irregolare ed auspico che gia' nella prossima legge di stabilita' sia possibile incrementare le risorse necessarie a rendere piu' capillare sul territorio l'azione ispettiva''.

Lo ha detto il ministro del Lavoro e delle Politiche sociale, Enrico Giovannini, riferendo alla Camera sul rogo di domenica scorsa della fabbrica tessile cinese a Prato in cui sono rimaste uccise 7 persone. Giovannini ha sottolineato l'importanza dell'attivita' ispettiva che ''nel 2012 ha portato ad individuare 155mila imprese irregolari, con circa 100mila lavoratori risultati impiegati completamente in nero''. stt/cam/ss

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Omicidio Scazzi
Omicidio Scazzi, ergastolo per Sabrina Misseri e Cosima Serrano
Mafia
Chieti, operazione antimafia dei Carabinieri: 19 arresti
Roma
Fiumicino "si offre" per stadio Roma: 'Qui tutto ciò che serve'
'Ndrangheta
'Ndrangheta, operazione Ros contro cosca Piromalli: 12 arresti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Percorso rapido per emergenze al Fatebenefratelli Roma
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Peroni Senza Glutine sul podio del World Gluten Free Beer Award
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia