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pubblicato il 17/lug/2013 15:23

Poverta': Satta (Anci), poche risorse a Comuni. No a patto stabilita'

(ASCA) - Roma, 17 lug - ''La poverta' registrata dall'Istat alla fine si scarica principalmente sui comuni, che, col loro welfare locale, sono costretti ad affrontare situazioni familiari a volte drammatiche. Per questo non e' possibile pensare a nuovi tagli nei confronti delle autonomie locali, anzi vanno incrementati gli strumenti pensati proprio per affrontare situazioni di indigenza e marginalita' economica''. Lo afferma Antonio Satta, componente dell'ufficio di Presidenza dell'Anci e segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc), nel commentare il rapporto Istat.

''L'aumento della poverta' non va sottovalutato perche' rischia di far crescere la tensione sociale, e i comuni non hanno tutti i mezzi necessari per far fronte a queste emergenze - continua Satta - Ricordiamo che siamo ancora in attesa si veder abolito il patto di stabilita' per i piccoli comuni''.

cs/gc

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