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pubblicato il 10/mar/2011 14:00

Porte chiuse nel centro di Lampedusa, dopo le proteste

I migranti però escono ugualmente per una passeggiata

Porte chiuse nel centro di Lampedusa, dopo le proteste

Le porte del Centro d'accoglienza di Lampedusa sono state chiuse, come avevano chiesto i cittadini infastiditi dalla grande quantità di migranti che vagabondavano per l'isola. In realtà però i profughi escono ugualmente tramite un varco nella rete di recinzione. Dicono di non voler arrecare disturbo alla popolazione, ma di voler semplicemente uscire per vedere il paese e per prendere un caffè. Si sono dati delle regole: prima tra tutte quella della durata dell'uscita, 30 minuti, in modo da dare la possibilità ad altri connazionali di visitare il piccolo centro di Lampedusa. "Basta non farsi vedere dalla polizia" ci dicono a telecamere spente. I migranti dovrebbero vivere dentro il centro che, di norma, può contenere al massimo 850 persone, ma che ad oggi ne ospita oltre mille e 100. E una passeggiata all'aria aiuta a tenere viva la speranza: il sogno di molti di loro, ci raccontano, è andare in Francia per unirsi alle proprie famiglie.

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