giovedì 23 febbraio | 17:46
pubblicato il 22/ott/2012 16:30

Pisa, funghi velenosi, trapiantato fegato a madre donna morta

Accertamenti per valutare le condizioni degli altri organi

Pisa, funghi velenosi, trapiantato fegato a madre donna morta

Firenze, 22 ott. (askanews) - E' riuscito il trapianto di fegato da Luisa Trombetta, 59 anni, ricoverata in gravissime condizioni all'ospedale di Pisa, per aver mangiato gli amanita, i funghi tossici colti dalla figlia, Simonetta Di Ruscio, 40 anni. Fonti sanitarie spiegano che è necessario attendere la reazione dell'organismo al trapianto e, soprattutto, che altri organi vitali non siano stati danneggiati dall'intossicazione. E' stato anche precisato che il primo della famiglia a essere ricoverato ad arrivare al pronto soccorso è stato il padre di Simonetta, per il quale si è capito subito che non c'era niente da fare. La donna invece è morta un'ora prima che arrivasse il fegato destinato al trapianto per lei. Migliorano le condizioni del figlio di Simonetta, di 12 anni. L'altro figlio, di 7 anni, non ha mangiato i funghi, nella cena tenuta a casa dei nonni, mercoledì sera. Simonetta era separata dal marito.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Papa
Papa: scandaloso dire "sono cattolico" e riciclare denaro
Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Milano
Dopo le palme in piazza Duomo a Milano arrivano i banani
Salute
Aborto, Cei su ospedale San Camillo: "Non snaturare la legge 194"
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
I 7 gemelli della Terra: il parere dell'astronauta Maurizio Cheli
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech