sabato 03 dicembre | 19:33
pubblicato il 11/set/2014 12:00

Pinotti: disposti a fornire anche aerei a combattenti anti-Isis

Ma ministro ha chiesto si giunga a "strategia politica condivisa"

Pinotti: disposti a fornire anche aerei a combattenti anti-Isis

Roma, 11 set. (askanews) - Il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha ribadito che l'Italia ha dato la disponibilità per fornire ai combattenti anti-Isis non solo armi ma anche aerei da rifornimento e addestratori. Ma la Pinotti ha chiesto anche che si giunga ad una "strategia politica condivisa" visto che lo Stato islamico "sta facendo proseliti e ha un progetto specifico diversò' rispetto ad Al Queda, perchè "vuole costruire uno Stato con un suo esercito" e punta a farlo anche attraverso "una attenta strategia anche comunicativa". Per il responsabile del dicastero, se il nostro Paese ha confermato la sua disponibilità a partecipare ad azioni di contrasto all'espansione del cosiddetto Stato islamico dell'Isis nel corso del recente vertice Onu, nel futuro diviene fondamentale sempre più che "ci sia un coordinamento, che non può essere però solo militare" ma che deve vedere "il coinvolgimento dei paesi arabi moderati". Pinotti, inoltre ha sottolineato che non si possono sottovalutare i rischi legati alla situazione in Libia: "La Libia si presenta come il prossimo punto debole e rischia di rientrare nella politica di espansione del Califfato".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Disturbi del sonno? 10 regole ambientali per dormire meglio
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari