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pubblicato il 22/lug/2013 11:35

Pesca: Coldiretti, da oggi stop per 42 giorni da Trieste a Rimini

Pesca: Coldiretti, da oggi stop per 42 giorni da Trieste a Rimini

(ASCA) - Roma, 22 lug - Stop al pesce fresco a tavola per l'avvio del fermo pesca che porta al blocco delle attivita' della flotta da pesca italiana lungo l'Adriatico, da Trieste a Rimini, dal 22 luglio al 2 settembre. A darne notizia e' Coldiretti Impresapesca nel sottolineare che il provvedimento ha l'obiettivo di garantire il ripopolamento dei pesci nel mare e salvare cosi le marinerie dal collasso, in un 2013 segnato da un calo del 16% dei consumi di pesce fresco nel primo trimestre. Con il fermo pesca - sottolinea Impresapesca Coldiretti - aumenta anche il rischio di ritrovarsi nel piatto, per grigliate e fritture, soprattutto al ristorante, prodotto straniero o congelato, se non si tratta di quello fresco Made in Italy proveniente dalle altre zone dove non e' in atto il fermo pesca, dagli allevamenti nazionali o dalla, seppur limitata, produzione locale dovuta alle barche della piccola pesca che possono ugualmente operare. Si parte, dunque, il 22 luglio per l'alto Adriatico, nel tratto da Trieste a Rimini, con il blocco per 42 giorni, delle barche che hanno sistemi a traino. Il 5 agosto - continua Impresa Pesca Coldiretti - stop alle attivita' per il centro e sud Adriatico, da Pesaro a Bari. Il primo ottobre si fermeranno i pescherecci a partire da Brindisi, Ionio e Tirreno, mentre Sardegna e Sicilia decideranno nel periodo agosto e settembre in piena autonomia. Il tutto in una situazione che, secondo un'analisi Coldiretti Impresa Pesca su dati Ismea, ha visto aumentare del 6,3% le famiglie italiane che hanno rinunciato ad acquistare pesce fresco nonostante i prezzi al consumo siano rimasti pressoche' stabili nel primo trimestre dell'anno. A segnare un forte calo nei consumi - precisa la Coldiretti - e' il pesce azzurro, come le alici, che calano del 12%, ma nel piatto degli italiani diminuiscono anche i calamari (-14%), e le cozze e gli altri mitili (-12%). Un crollo che ha messo a dura prova la flotta di pescherecci italiana che negli ultimi 30 ann,i ha gia' perso il 35% delle imbarcazioni e 18.000 posti di lavoro. Per valorizzare il pesce pescato e allevato nel nostro Paese mediante la creazione di una filiera ittica tutta italiana che tuteli la qualita' e l'identita' nazionale del prodotto, Coldiretti Impresa Pesca ha avviato iniziative pilota per la vendita diretta del pesce presso la rete di Campagna Amica. com-stt/lus/rob

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